
Affittare una casa in Giappone: reikin, shikikin e costi iniziali di 50.000-100.000 yen
Guida 2026 agli affitti in Giappone per stranieri: reikin, shikikin, shagashi, costi iniziali di 50.000-100.000 yen, guarantor company, 7 app come Suumo, Homes e Pitat e consigli contro le truffe.
10 mar 2026·✍️ olablog·⏱ 11 min di lettura
Guida 2026 agli affitti in Giappone per stranieri: reikin, shikikin, shagashi, costi iniziali di 50.000-100.000 yen, guarantor company, 7 app come Suumo, Homes e Pitat e consigli contro le truffe.
Per chi arriva da poco in Giappone, trovare una stanza è una delle prime grandi sfide. A differenza di quanto si è abituati a vedere in Italia o in Vietnam, in Giappone prima di ricevere le chiavi è spesso necessario pagare reikin + shikikin + shagashi + guarantor company. Il totale dei costi iniziali può arrivare a 50.000-100.000 yen (circa 8-17 milioni di VND). In questa guida spieghiamo nel dettaglio ogni voce, presentiamo 7 app affidabili per cercare casa e illustriamo 5 truffe molto comuni.
Costi iniziali — spiegazione dettagliata
In Vietnam spesso è sufficiente versare una o due mensilità di deposito, mentre in Giappone i costi iniziali comprendono 6 voci.
1. Shikikin (deposito cauzionale) — deposito cauzionale
- 1-2 mensilità
- Viene restituito al termine del contratto, dopo aver sottratto eventuali costi di riparazione
- In realtà il proprietario può trattenere circa il 50% per il “rinnovo” dell’alloggio prima di affittarlo al nuovo inquilino; in alcuni casi viene restituito pochissimo o addirittura nulla
2. Reikin (礼金) — somma di ringraziamento
- 0-2 mensilità
- È una tradizione nata come “denaro di ringraziamento per il proprietario” e non viene restituita
- Oggi molti appartamenti di nuova costruzione non richiedono più il reikin: negli annunci è indicato come “礼金ゼロ”, cioè “reikin zero”
3. Shagashi / chukai tesuryo (仲介手数料) — commissione d’agenzia
- 1 mensilità (+ 10% di imposta)
- Si paga all’agenzia immobiliare, o fudosan, che ha presentato l’immobile
- Alcune agenzie applicano uno sconto del 50% o non fanno pagare la commissione: vale la pena cercare annunci con “commissione dimezzata/gratuita”
4. Primo mese di affitto + secondo mese pagato in anticipo
- Il primo mese viene calcolato su base pro-rated, cioè in proporzione ai giorni effettivi; per esempio, entrando il 15 del mese si paga circa mezzo mese
- Molti proprietari chiedono anche il secondo mese in anticipo come garanzia
5. Hoken (assicurazione incendio) — assicurazione contro gli incendi
- È obbligatoria e costa 15.000-25.000 yen per 2 anni
- Viene pagata in un’unica soluzione alla compagnia assicurativa indicata dal proprietario
- Deve essere rinnovata al momento del rinnovo del contratto
6. Hosho (garanzia) — commissione della guarantor company
- Poiché spesso gli studenti stranieri non hanno parenti in Giappone, devono utilizzare una guarantor company invece di un garante personale
- Il costo iniziale è pari al 50-100% dell’affitto, seguito da 10.000-20.000 yen all’anno
- Tra le società utilizzate più spesso ci sono Nippon Safety, Casa, JID e GTN
7. Kagi koukan (sostituzione della serratura) — costo per cambiare la serratura
- 10.000-20.000 yen
- La sostituzione della serratura è obbligatoria quando entra un nuovo inquilino
Esempio per un monolocale 1R a Tokyo con un affitto mensile di 65.000 yen:
| Voce | Metodo di calcolo | Importo (yen) |
|---|---|---|
| Shikikin (deposito) | 1 mensilità | 65.000 |
| Reikin | 1 mensilità | 65.000 |
| Shagashi (commissione d’agenzia) | 1 mensilità + imposta | 71.500 |
| Primo mese (intero) | 1 mensilità | 65.000 |
| Secondo mese pagato in anticipo | 1 mensilità | 65.000 |
| Hoken (2 anni) | forfait | 20.000 |
| Hosho (costo della guarantor company) | 50% dell’affitto | 32.500 |
| Kagi koukan | forfait | 15.000 |
| Totale dei costi iniziali | ~399.000 yen |
Convertito in VND, solo il primo mese può costare ~68 milioni di VND. Questa cifra non comprende l’acquisto di mobili ed elettrodomestici come frigorifero, lavatrice e fornello a gas.
Per i cittadini italiani, un soggiorno breve in Giappone può essere effettuato senza visto fino a 90 giorni, ma per affittare una casa come studente o residente servono comunque lo status di soggiorno appropriato e documenti come residence card e passaporto. È quindi importante chiarire fin dall’inizio la propria situazione con l’agenzia.
Tipologie di alloggio più comuni — impariamo i termini
- 1R (one room): monolocale di 15-20 m². La cucina si trova nella stanza e bagno e toilette sono nello stesso spazio. È la soluzione più popolare tra gli studenti stranieri.
- 1K (one kitchen): una stanza + una piccola cucina separata, per 18-25 m². L’affitto è circa 5.000-10.000 yen più alto rispetto a un 1R
- 1DK: una camera da letto + zona dining/kitchen. Misura 25-35 m² ed è adatto alle coppie.
- 2K / 2LDK: due camere da letto + cucina; quando compare la L è presente anche un living room. Con almeno 40 m², è una soluzione pensata per le famiglie
- Share house (casa condivisa): si dispone di una camera privata, mentre cucina, toilette e bagno sono in comune. L’affitto è più economico, non sono necessari shikikin e reikin e i mobili sono già presenti
- Gaijin house (casa per stranieri): struttura riservata agli stranieri, dove non è necessario avere un garante
💡 Come ridurre i costi iniziali: per i primi 6-12 mesi scegli una share house o una gaijin house (bastano un mese di deposito + un mese di affitto e l’arredamento è già incluso). In seguito, quando avrai un reddito e una storia creditizia in Giappone, potrai cercare un appartamento privato.
7 app / siti affidabili per cercare casa
1. Suumo (スーモ) — tra i più grandi del Giappone
- suumo.jp e app mobile
- Offre 1,5 milioni di annunci immobiliari ogni mese e permette di filtrare dettagli come distanza dalla stazione entro 5 minuti, aria condizionata e animali ammessi
- L’interfaccia è in giapponese, ma foto e icone sono intuitive anche per chi non conosce la lingua
2. Homes (ホームズ)
- homes.co.jp
- Permette di confrontare i prezzi con Suumo e di controllare le recensioni sui proprietari
- La funzione “map search” è molto comoda
3. Pitat (ピタットハウス)
- pitat.com
- È gestito da Starts Corporation, una grande catena di agenzie immobiliari
- Offre anche assistenza per gli stranieri
4. Canary — disponibile anche in vietnamita!
- canary-app.jp
- App che consente di filtrare gli annunci in base al budget e alla zona
- Alcune informazioni sugli immobili sono tradotte in inglese e vietnamita
5. Iitoko
- iitoko-ichi.jp
- È specializzato in appartamenti economici senza reikin
- Propone molti immobili “zero-zero” (zero shikikin + zero reikin)
6. OYO Life
- oyolife.com
- Azienda indiana: non richiede guarantor e permette di firmare il contratto online
- Gli affitti sono generalmente più alti del 15-25%, ma la procedura è semplice
7. GTN (Global Trust Networks)
- gtn.co.jp
- Offre servizi specializzati per studenti stranieri e lavoratori internazionali
- Nelle filiali più grandi è possibile ricevere assistenza in vietnamita
- Gestisce insieme garanzia e traduzione del contratto
Procedura per affittare una casa — 7 passaggi
Passaggio 1: cercare una stanza tramite le app (2-4 settimane)
- Scegli la zona (vicino alla scuola o al lavoro, su una linea che permetta di arrivare senza cambi)
- Budget = un terzo del reddito previsto
- Segna 5-7 appartamenti che vuoi visitare
Passaggio 2: contattare l’agenzia immobiliare (fudosan)
- Invia una richiesta dal modulo dell’app oppure telefona
- Per esempio: “Vorrei visitare l’appartamento ◯◯ che ho visto su Suumo…”
- Concorda giorno e ora per la visita, o naiken
Passaggio 3: visitare l’appartamento (1-2 ore per immobile)
- Porta con te residence card e passaporto
- Controlla:
- Luce naturale (sono preferibili gli orientamenti a sud o a est)
- Rumore (verifica che il passaggio dei treni non sia troppo rumoroso nelle ore di punta)
- Odori (controlla lo spazio per la lavatrice e la cucina: l’odore di muffa è un brutto segnale)
- Acqua (apri i rubinetti e verifica che la pressione sia sufficiente e che l’acqua non abbia un colore giallastro)
Passaggio 4: presentare la domanda di affitto (moshikomi)
Documenti necessari:
- Passaporto + residence card (copie)
- Certificato di stato di famiglia o documento equivalente (se disponibile)
- Prova del reddito: certificato della borsa di studio o del datore di lavoro
- Per gli studenti stranieri: certificato di ammissione rilasciato dalla scuola
- Garante: i genitori residenti in Vietnam (con certificato di nascita che dimostri il rapporto) oppure una guarantor company
Passaggio 5: valutazione della domanda (shinsa) — 3-7 giorni
- La guarantor company e il proprietario esaminano la richiesta
- Potrebbero essere richiesti documenti aggiuntivi
- Per gli studenti iscritti a scuole con una buona reputazione, la percentuale di approvazione è circa del 70-80%
Passaggio 6: firmare il contratto (keiyaku)
- Presso l’ufficio dell’agenzia riceverai una spiegazione della durata di circa 1,5-2 ore
- Leggi attentamente tutte le clausole: durata del contratto (di solito 2 anni), costo di rinnovo (koushinryou — una mensilità) e penale in caso di recesso anticipato
- Prima di firmare, versa l’intero importo dei costi iniziali, pari a 50.000-100.000 yen
- Ricevi le chiavi
Passaggio 7: juminhyo + attivazione delle utenze
- Entro 14 giorni vai al kuyakusho e registra il nuovo indirizzo
- Richiedi elettricità (Tokyo Gas, TEPCO), gas (Tokyo Gas), acqua (municipalità) e internet (So-net, NURO) per telefono oppure online
In Giappone molte spese iniziali e affitti vengono pagati tramite bonifico bancario o addebito sul conto, quindi è utile aprire rapidamente un conto locale. Le carte internazionali possono essere accettate in alcuni uffici, ma non bisogna darlo per scontato: chiedi sempre in anticipo quali metodi di pagamento sono disponibili.
5 truffe comuni negli affitti
1. Agenzia immobiliare inesistente
- Pubblica su Facebook o Zalo VN immobili a prezzi incredibilmente inferiori al mercato
- Chiede di pagare il deposito prima della visita
- La realtà: l’immobile non esiste e il truffatore scappa con il denaro
- Come proteggersi: usa solo agenzie immobiliari (fudosan) registrate presso il kuyakusho e controlla la licenza immobiliare, detta takken
2. Share house “sfruttatrice”
- Viene pubblicizzata come camera privata, ma in realtà 4-6 persone vivono in una stanza di 15 m²
- Nel contratto è scritto esplicitamente che non è possibile effettuare un controllo prima dell’ingresso
- Come proteggersi: visita sempre personalmente l’alloggio e conta i letti presenti
3. La realtà dietro “elettricità, gas e internet gratuiti”: included + costi gonfiati
- Il proprietario dice che le utilities sono gratuite, ma aggiunge ogni mese 15.000-20.000 yen di “spese di gestione”
- Come proteggersi: chiedi di vedere ogni mese le fatture originali
4. Lo shikikin che non viene restituito
- Alla fine del contratto vengono addebitati costi ingiustificati, come la riverniciatura delle pareti o la sostituzione del materasso, e il deposito viene trattenuto interamente
- Come proteggersi: il giorno in cui ricevi le chiavi fotografa lo stato dell’appartamento e registra un video di 5-10 minuti. Invia le prove via e-mail al proprietario e al fudosan
5. La “trappola” della guarantor company
- Alcune società poco affidabili chiedono una commissione annuale del 50% più costi nascosti
- Come proteggersi: scegli una delle 5 società principali con esperienza comprovata: Nippon Safety, Casa, JID, GTN e Crown
Spese mensili dopo l’ingresso
Dopo aver pagato 50.000-100.000 yen di costi iniziali, ogni mese dovrai sostenere le seguenti spese:
- Affitto: 40.000-80.000 yen
- Spese di gestione (kanrihi): 3.000-10.000 yen (per strutture comuni come scale, ascensore e sicurezza)
- Elettricità: 3.000-6.000 yen (8.000+ in estate/inverno quando si usa l’aria condizionata)
- Gas: 2.000-4.000 yen
- Acqua: 2.000-3.000 yen (pagata una volta ogni 2 mesi)
- Internet: 3.500-5.500 yen (fibra da 1 Gbps)
💡 Consigli per risparmiare: scegli un edificio senza ascensore per ridurre le spese di gestione (kanrihi), preferisci un appartamento al 3° o 4° piano (spesso più economico del piano terra o dell’ultimo piano) e cerca una casa a 10-15 minuti a piedi dalla stazione (può costare 5.000-10.000 yen in meno rispetto a una casa vicina alla stazione)
In sintesi
Nel 2026, per affittare una casa in Giappone, i costi iniziali sono di 50.000-100.000 yen (8-17 milioni di VND). Comprendono shikikin + reikin + shagashi + hoken + hosho + kagi. Le 7 app affidabili per cercare casa sono Suumo, Homes, Pitat, Canary, Iitoko, OYO Life e GTN. Fai attenzione a cinque truffe: agenzie immobiliari inesistenti, share house sovraffollate, utilities con costi gonfiati, shikikin non restituiti e guarantor company poco affidabili. Per i primi 6-12 mesi, vivere in una share house o gaijin house e passare in seguito a un appartamento privato è la soluzione più economica.
Se sei appena arrivato in Giappone e devi affrontare la procedura per un contratto d’affitto, una eSIM per il Giappone ti permetterà di telefonare al fudosan e usare Google Maps durante le visite. Quando la tua vita quotidiana sarà più stabile, prenota un biglietto per lo Shinkansen e vai a trovare gli amici che vivono a Osaka o Kyoto.
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