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Fuggire dalla stagione delle piogge
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Fuggire dalla stagione delle piogge

Scopri perché giugno e luglio sono un periodo intelligente per visitare il Giappone, con esperienze uniche, vantaggi per il budget e l’estate secca di Hokkaido.

10 lug 2026·✍️ olablog·⏱ 24 min di lettura

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Scopri perché giugno e luglio sono un periodo intelligente per visitare il Giappone, con esperienze uniche, vantaggi per il budget e l’estate secca di Hokkaido.

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Per molti viaggiatori provenienti dall’India e dal Bangladesh, l’idea di organizzare un viaggio internazionale tra giugno e luglio richiama subito alla mente le intense piogge monsoniche del proprio Paese. Eppure, in questi mesi il Giappone offre un’esperienza sorprendentemente diversa e spesso vantaggiosa, tra la magia della stagione delle ortensie e la possibilità di risparmiare. Immagina di passeggiare in giardini dai colori vivaci oppure di trovare sollievo nell’estate asciutta di Hokkaido, attraversando un periodo generalmente meno affollato rispetto alle stagioni di punta. Questo articolo ti aiuterà a costruire un itinerario memorabile e pratico in Giappone, proprio in quella che può rivelarsi una stagione davvero gratificante per partire. Per i cittadini italiani, inoltre, il Giappone consente soggiorni turistici senza visto fino a 90 giorni, purché siano rispettati i requisiti d’ingresso in vigore.

Capire la “Tsuyu” giapponese e confrontarla con il nostro monsone

Quando parliamo di monsone in India e Bangladesh, immaginiamo di solito rovesci diffusi e molto intensi, capaci di sconvolgere seriamente i programmi di viaggio. Anche il Giappone ha una stagione delle piogge, chiamata “tsuyu”, che interessa soprattutto Honshu, Shikoku e Kyushu dall’inizio di giugno alla metà di luglio. Tuttavia, la natura della tsuyu è piuttosto diversa da quella a cui molti di noi sono abituati. Invece di giorni consecutivi di pioggia torrenziale, la tsuyu porta spesso pioggerelline leggere, acquazzoni intermittenti e talvolta persino schiarite limpide e soleggiate. L’umidità può essere elevata, ma le precipitazioni tendono a essere meno intense e più prevedibili rispetto al monsone dell’Asia meridionale; con una buona organizzazione, quindi, le attività all’aperto restano assolutamente possibili.

La durata e l’intensità della tsuyu possono variare di anno in anno e da una regione all’altra. Okinawa, trovandosi più a sud, attraversa la stagione delle piogge prima e spesso la conclude entro la fine di giugno. Il Giappone settentrionale, e in particolare Hokkaido, sfugge in gran parte alla tsuyu e offre una piacevole alternativa estiva asciutta, che esploreremo più avanti. Capire questa differenza è fondamentale: la stagione delle piogge giapponese non significa necessariamente che il viaggio sarà rovinato. Al contrario, crea opportunità uniche, dalle splendide fioriture che nutre alla possibilità di trovare meno folla e prezzi più convenienti. Prepararsi a piogge occasionali, invece che a rovesci incessanti, è la chiave per godersi il Giappone in questo periodo.

Il fascino delle ortensie: uno spettacolo floreale

Fuggire dalla stagione delle piogge

Uno degli aspetti più incantevoli di un viaggio in Giappone tra giugno e l’inizio di luglio è la spettacolare fioritura delle ortensie, chiamate “ajisai”. Questi splendidi fiori, con i loro grandi grappoli di petali a forma di sfera, trasformano giardini, templi e strade in una tavolozza luminosa di blu, viola, rosa e bianco, resa ancora più intensa dalla delicata umidità della tsuyu. È uno spettacolo davvero particolare, capace di offrire uno sfondo sereno e pittoresco alle tue esplorazioni, spesso celebrato con festival locali e aperture speciali.

Per chi visita il Giappone per la prima volta, vivere la stagione delle ortensie può diventare uno dei momenti più memorabili. A Kamakura, città costiera raggiungibile da Tokyo in meno di un’ora di treno sulla linea JR Yokosuka, circa ¥940 o ~₹526, spiccano due templi. Il tempio Meigetsu-in, conosciuto in modo emblematico come “il tempio delle ortensie”, offre una fioritura mozzafiato lungo i suoi sentieri, che sembrano trasformarsi in un tunnel blu. L’ingresso costa circa ¥500, pari a ~₹280. A pochi passi, il tempio Hase-dera propone non solo una splendida varietà di ortensie nei giardini terrazzati sulla collina, ma anche viste panoramiche sull’oceano. L’ingresso costa circa ¥400, pari a ~₹224. Entrambe le località sono facili da raggiungere e offrono ottime occasioni per fotografare il paesaggio e concedersi momenti di tranquilla contemplazione.

A Kyoto, l’antica capitale, il tempio Mimuroto-ji è spesso chiamato “il tempio delle ortensie del Kansai”: oltre 10.000 cespugli di diverse specie ricoprono la collina. Il tempio si raggiunge con la linea Keihan Uji fino alla stazione Mimuroto, seguita da una camminata di 15 minuti. Durante la speciale stagione delle ortensie, l’ingresso costa circa ¥1.000, pari a ~₹560. Un’altra perla di Kyoto è il tempio Sanzen-in, nel tranquillo quartiere di Ohara, con splendidi giardini di muschio punteggiati di ortensie, ideali per una fuga rilassante. Per arrivare a Ohara occorre prendere un autobus dalla stazione di Kyoto. È sempre consigliabile consultare i siti ufficiali dei templi poco prima della partenza per verificare il periodo esatto della fioritura e i dettagli degli eventi speciali.

Risparmiare con intelligenza: sfruttare gli sconti della stagione delle piogge

Viaggiare in Giappone tra giugno e luglio, al di fuori dei periodi di punta della fioritura dei ciliegi in primavera e dei colori autunnali, può offrire vantaggi economici concreti ai viaggiatori attenti al budget provenienti dall’India e dal Bangladesh. Anche se i prezzi dei voli dipendono meno dalle stagioni interne giapponesi e più dalla domanda globale e dalle promozioni delle compagnie aeree, potresti trovare tariffe leggermente più convenienti dagli hub principali come Delhi, Mumbai o Dhaka rispetto ai periodi di massima affluenza. I risparmi più significativi, però, emergono spesso dagli alloggi e da alcune attività.

Gli hotel, soprattutto nelle città più visitate come Tokyo, Kyoto e Osaka, tendono ad avere tassi di occupazione inferiori durante il periodo della tsuyu, con prezzi quindi più competitivi. Per esempio, una camera che ad aprile potrebbe costare ¥15.000, pari a ~₹8.400, potrebbe essere disponibile a giugno per ¥10.000-¥12.000, pari a ~₹5.600-₹6.720. Moltiplicata per diverse notti, questa differenza può trasformarsi in un risparmio notevole. Per un viaggio di 10 notti, potrebbe significare risparmiare tra ₹16.800 e ₹28.000 soltanto sull’alloggio. Il vantaggio riguarda varie categorie, dagli economici business hotel alle strutture di fascia media e persino alcuni ryokan, le tradizionali locande giapponesi.

Considera questo confronto per un hotel di fascia media a Shinjuku, Tokyo, con prezzi puramente indicativi e soggetti a variazione:

Voce Alta stagione (aprile) Stagione delle piogge (giugno) Risparmio (a notte)
Camera d’hotel ¥15.000 (~₹8.400) ¥11.000 (~₹6.160) ¥4.000 (~₹2.240)
Totale 7 notti ¥105.000 (~₹58.800) ¥77.000 (~₹43.120) ¥28.000 (~₹15.680)

Oltre agli hotel, alcune attrazioni possono proporre promozioni speciali per la stagione delle piogge, mentre la minore affluenza spesso si traduce in un’esperienza più rilassata, senza la pressione e i rincari tipici dei periodi di punta. I prezzi del Japan Rail Pass sono standardizzati, ma le opzioni di trasporto locale rimangono convenienti e, con meno turisti, orientarsi in stazioni famose come Shinjuku o Kyoto può risultare meno impegnativo, quasi come viaggiare sulla metropolitana di Delhi nelle ore non di punta, ma con meno folla. Prenotare l’alloggio con largo anticipo, anche durante la stagione delle piogge, può aiutarti a bloccare tariffe vantaggiose; piattaforme come OlaChill, Agoda o Booking.com permettono inoltre di confrontare facilmente i prezzi in date diverse. In Giappone le carte internazionali sono ampiamente accettate, ma avere un po’ di contanti in yen rimane utile per piccoli ristoranti, templi e negozi locali.

Costruire un itinerario incentrato sugli interni: le perle di Tokyo e Kyoto

Accettare la possibilità della pioggia non significa rinunciare alle esperienze: vuol dire semplicemente organizzare l’itinerario includendo più attività al coperto. Il Giappone eccelle nell’offrire attrazioni indoor di livello mondiale, dagli antichi tesori culturali alla tecnologia più avanzata, passando per lo shopping. Questo approccio ti permette di esplorare comodamente il ricco patrimonio del Paese e le sue meraviglie moderne, indipendentemente dal tempo.

A Tokyo, le possibilità sono praticamente infinite. Puoi iniziare dalla straordinaria offerta di musei della città. Il Museo Nazionale di Tokyo, nel parco di Ueno, ospita una collezione senza paragoni di opere d’arte e reperti giapponesi, ideale per trascorrere diverse ore. L’ingresso costa circa ¥1.000, pari a ~₹560. Per immergerti nella storia della città, il Museo Edo-Tokyo, attualmente in ristrutturazione fino al 2025, offre attraverso diorami e ricostruzioni a grandezza naturale una panoramica affascinante sul passato di Tokyo; verifica comunque lo stato ufficiale della riapertura. In alternativa, il Museo Ghibli di Mitaka, che richiede l’acquisto anticipato dei biglietti, propone un viaggio incantato nel mondo dello Studio Ghibli. Il biglietto per adulti costa circa ¥1.000, pari a ~₹560, acquistandolo tramite il sito ufficiale o i convenience store Lawson, ma i biglietti si esauriscono rapidamente, spesso con mesi di anticipo. Gli appassionati di arte contemporanea possono scegliere teamLab Planets TOKYO DMM a Toyosu oppure teamLab Borderless ad Azabudai Hills: entrambe offrono esperienze di arte digitale immersiva davvero uniche e perfette per una giornata piovosa, con biglietti da ¥3.200 a ¥4.000, pari a ~₹1.792-₹2.240, a seconda del giorno.

Anche lo shopping diventa una fantastica attività al coperto. I grandi magazzini di Tokyo, come Isetan, Mitsukoshi e Takashimaya, non servono soltanto per fare acquisti: i loro reparti alimentari nei piani interrati, i depachika, sono veri paradisi gastronomici, perfetti per assaggiare specialità locali o acquistare souvenir gourmet. Il labirinto di negozi sotterranei sotto la stazione di Tokyo e la stazione di Shinjuku può tenerti all’asciutto e divertirti per ore. Per un’esperienza culturale particolare, valuta la possibilità di assistere a uno spettacolo di Kabuki al teatro Kabuki-za di Ginza; i biglietti “makumi”, validi per una sola parte dello spettacolo, sono disponibili come introduzione più breve ed economica.

Anche Kyoto, pur essendo famosa per i suoi templi e giardini all’aperto, offre interessanti attrazioni al coperto. Il Museo Nazionale di Kyoto espone importanti beni culturali, mentre il Museo Internazionale del Manga di Kyoto propone uno sguardo divertente e originale sulla cultura del fumetto giapponese. L’ingresso a ciascuno dei due musei costa generalmente ¥700-¥900, pari a ~₹392-₹504. Per un’immersione culturale più profonda, puoi partecipare a una tradizionale cerimonia del tè, spesso organizzata al chiuso in ambienti tranquilli come quelli di Gion o nei pressi di Kiyomizu-dera. Il costo può variare tra ¥2.000 e ¥5.000, pari a ~₹1.120-₹2.800, in base alla durata e all’esclusività dell’esperienza.

Kyoto vanta inoltre eccellenti gallerie commerciali coperte. Il mercato Nishiki, conosciuto come “la cucina di Kyoto”, è una strada stretta e vivace costellata di bancarelle che vendono prodotti freschi, pesce e specialità locali; gran parte del percorso è coperta, rendendolo ideale per una passeggiata sotto la pioggia. Non è completamente al chiuso, ma molti negozi e ristoranti offrono riparo. Allo stesso modo, le gallerie commerciali Teramachi e Shinkyogoku mescolano prodotti tradizionali, souvenir e boutique moderne, creando un ambiente piacevole da esplorare.

Comfort gastronomici: come mangiare nel Giappone piovoso

Per i viaggiatori provenienti dall’India e dal Bangladesh, il cibo può rappresentare una preoccupazione importante, soprattutto quando si cercano opzioni vegetariane e halal. La scena gastronomica giapponese è famosa in tutto il mondo, ma la cucina tradizionale utilizza spesso il dashi, un brodo a base di pesce, oltre a diversi tipi di carne. Con un po’ di pianificazione e attenzione, tuttavia, è assolutamente possibile gustare pasti deliziosi e sicuri durante un viaggio tra giugno e luglio, soprattutto quando si desidera un piatto confortante durante un acquazzone.

Opzioni vegetariane: Sebbene il vegetarianismo rigoroso, cioè senza dashi, non sia comune nella cucina giapponese tradizionale, la consapevolezza e la disponibilità stanno crescendo, soprattutto nelle grandi città.

  1. Shojin Ryori (cucina dei templi buddisti): è l’esperienza vegetariana per eccellenza in Giappone. Completamente a base vegetale e spesso servita negli alloggi dei templi, gli shukubo, oppure in ristoranti specializzati, consiste in più portate incentrate su verdure fresche e stagionali, tofu e cereali. È particolarmente consigliata a Kyoto, per esempio da Shigetsu nel tempio Tenryu-ji, dove spesso è necessaria la prenotazione, oppure sul monte Koya. Per un pasto completo, prevedi una spesa di ¥3.000-¥6.000, pari a ~₹1.680-₹3.360.
  2. Ristoranti vegetariani specializzati: usa applicazioni come HappyCow oppure cerca su Google Maps “vegan Kyoto” o “vegetarian Tokyo”. Troverai numerose possibilità, dalla cucina internazionale a reinterpretazioni moderne di piatti giapponesi a base vegetale.
  3. Convenience store: i “konbini”, come 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, sono una vera salvezza. Cerca onigiri, cioè polpette di riso, con ume, prugna sotto sale, o kombu, alga marina, oltre a panini alle verdure, insalate e frutta. Controlla sempre con attenzione gli ingredienti; la funzione fotocamera di Google Traduttore può essere molto utile.
  4. Frasi utili: impara alcune espressioni fondamentali: “Watashi wa bejitarian desu” (sono vegetariano), “Niku nashi de onegaishimasu” (senza carne, per favore), “Sakana nashi de onegaishimasu” (senza pesce, per favore), “Dashi nashi de onegaishimasu” (senza dashi o brodo di pesce, per favore).
  5. Udon e soba: il brodo contiene spesso dashi, ma alcuni ristoranti possono offrire brodi a base di shoyu, cioè salsa di soia, senza dashi. In alternativa, puoi scegliere zaru soba o zaru udon, noodles freddi con salsa per intingerli, verificando però gli ingredienti della salsa, oppure la tempura, assicurandoti che sia di verdure e fritta in olio vegetale.

Opzioni halal: La ristorazione halal si è ampliata notevolmente in Giappone, soprattutto a Tokyo, Osaka e Kyoto, grazie alla crescita del turismo proveniente dai Paesi a maggioranza musulmana.

  1. Ristoranti certificati halal: molti ristoranti mostrano ormai chiaramente la certificazione halal o un’indicazione “Muslim-friendly”. Cerca online “halal Tokyo” o “halal Kyoto”. Tra le scelte più diffuse ci sono ramen halal, curry e persino alcuni locali di yakiniku, il barbecue giapponese.
  2. Ristoranti indiani, pakistani e bangladesi: sono facilmente reperibili nelle grandi città e offrono piatti familiari, spesso halal. Anche molti giapponesi apprezzano il curry indiano, quindi questi ristoranti sono piuttosto comuni.
  3. Supermercati: nei supermercati più grandi cerca prodotti certificati halal.
  4. Frasi utili: “Halal desu ka?” (è halal?), “Pork nashi de onegaishimasu” (senza carne di maiale, per favore).
  5. Spazi per la preghiera: i principali aeroporti e alcuni grandi centri commerciali dispongono ormai di sale per la preghiera.

Durante la stagione delle piogge, una ciotola fumante di ramen, se trovi una versione halal o vegetariana, un piatto caldo di curry o una tempura appena fritta può essere particolarmente invitante. Non avere timore di chiedere con educazione informazioni sugli ingredienti. L’ospitalità giapponese fa spesso sì che il personale cerchi di venire incontro alle esigenze alimentari dei clienti.

Hokkaido: la tua oasi estiva asciutta

Mentre Honshu attraversa la tsuyu, l’isola settentrionale di Hokkaido offre un clima estivo completamente diverso: asciutto, piacevole e spesso soleggiato. Hokkaido è quindi una fuga ideale per i viaggiatori indiani e bangladesi che desiderano evitare l’umidità e la pioggia del Giappone meridionale, con un contrasto rinfrescante e un insieme di attrazioni completamente diverso. Se il tuo viaggio arriva fino a luglio, Hokkaido dà davvero il meglio di sé.

L’estate di Hokkaido è famosa per gli immensi campi di fiori dai colori vivaci, soprattutto la lavanda. La cittadina di Furano è il cuore di questo spettacolo, con Farm Tomita come destinazione più iconica. Qui le colline ondulate sono dipinte da strisce di lavanda viola, insieme a papaveri, lupini e girasoli, con il picco della fioritura generalmente tra metà luglio e l’inizio di agosto. Esplorare questi campi è gratuito; potrai assaggiare un gelato alla lavanda o acquistare prodotti locali. Un viaggio panoramico in auto o in treno attraverso la regione di Biei, famosa per la “Patchwork Road” e la “Panorama Road”, rivela altri paesaggi incantevoli, tra cui il celebre Blue Pond, o Aoiike.

Oltre ai fiori, Hokkaido offre esperienze molto diverse:

  • Sapporo: la capitale, famosa per la birra, con il Sapporo Beer Garden & Museum che propone degustazioni da circa ¥2.000-¥3.000, pari a ~₹1.120-₹1.680 per un percorso di degustazione, e per il suo delizioso ramen. Visita il parco Odori, sede di numerosi eventi, e la storica Torre dell’Orologio di Sapporo.
  • Otaru: un’incantevole città portuale facilmente raggiungibile da Sapporo, famosa per il suo pittoresco canale, i laboratori del vetro e i musei delle scatole musicali. Una crociera sul canale, circa ¥1.500 o ~₹840, è un modo rilassante per ammirare gli antichi magazzini.
  • Parco Nazionale Daisetsuzan: per gli amanti della natura, questo enorme parco nazionale offre sentieri escursionistici raggiungibili con la funivia, circa ¥2.000-¥3.000 per un viaggio di andata e ritorno, e splendidi paesaggi vulcanici. Sulle cime può rimanere neve anche in estate. È un’ottima scelta per chi cerca temperature più fresche e avventure all’aria aperta.
  • Cibo: Hokkaido è un paradiso gastronomico, rinomato per i frutti di mare freschissimi, come kani, il granchio, e uni, il riccio di mare, per i latticini, tra latte, formaggi e gelati, e per i suoi prodotti agricoli. Anche se il pesce potrebbe non adattarsi a tutte le esigenze alimentari, troverai ramen eccellente, verdure fresche e deliziosi piatti a base di patate. Le opzioni vegetariane possono richiedere qualche ricerca in più, ma sono disponibili, soprattutto a Sapporo.

Raggiungere Hokkaido è semplice. Puoi volare direttamente da Tokyo, dagli aeroporti di Haneda o Narita, fino all’aeroporto di New Chitose di Sapporo, CTS, con un volo di circa 90 minuti. Le compagnie low cost offrono tariffe competitive, per esempio Peach e Jetstar Japan, da ¥5.000 a ¥15.000, pari a ~₹2.800-₹8.400, a seconda del momento della prenotazione. In alternativa, lo Hokkaido Shinkansen, il treno proiettile, collega Honshu a Hakodate, anche se il viaggio è più lungo. Per spostarti all’interno di Hokkaido, il JR Hokkaido Pass può essere conveniente se prevedi di usare molto il treno.

Aspetti pratici per il viaggio tra giugno e luglio: preparazione e bagagli

Un viaggio riuscito in Giappone durante la stagione della tsuyu tra giugno e luglio dipende da una preparazione accurata e da un bagaglio ben organizzato. Non si tratta di un diluvio come il monsone dell’Asia meridionale, ma essere pronti all’umidità e alle piogge intermittenti aumenterà notevolmente il comfort e il piacere del viaggio.

Cosa mettere in valigia:

  • Abbigliamento leggero e ad asciugatura rapida: scegli tessuti traspiranti come cotone, lino o misti sintetici. Evita il denim pesante. Porta diversi strati, perché le temperature possono variare.
  • Capispalla impermeabile: una giacca impermeabile leggera e ripiegabile oppure un ombrello robusto sono indispensabili. In tutto il Giappone puoi acquistare facilmente ombrelli economici e di buona qualità nei convenience store, i konbini, o nei negozi da ¥100 come Daiso, per circa ¥500-¥1.000, pari a ~₹280-₹560.
  • Scarpe comode e impermeabili: è forse l’elemento più importante. Sneakers o scarpe da camminata resistenti all’acqua o ad asciugatura rapida proteggeranno i piedi dal disagio. Evita i sandali aperti se prevedi di camminare molto.
  • Calzini traspiranti: aiutano a mantenere i piedi asciutti e a prevenire le vesciche.
  • Asciugamano piccolo o fazzoletto: utile per asciugare il sudore o la pioggia leggera.
  • Ventilatore portatile: un piccolo ventilatore a batteria può essere prezioso nelle giornate umide.
  • Repellente per insetti: soprattutto se prevedi di visitare giardini o aree rurali.
  • Borsa riutilizzabile: utile per lo shopping, poiché i sacchetti di plastica spesso comportano un piccolo costo.

Consigli per la preparazione:

  • Controlla ogni giorno le previsioni: le previsioni meteorologiche giapponesi sono molto accurate. Usa applicazioni come quelle del servizio meteorologico ufficiale giapponese, fornito dalla Japan Meteorological Agency, oppure Google Weather.
  • Mantieni flessibile l’itinerario: lascia un po’ di margine nel programma. In una giornata particolarmente piovosa, passa alle attività al coperto. Quando arriva una schiarita, approfittane per esplorare l’esterno.
  • Prenota alloggi con lavanderia: molti hotel, soprattutto i business hotel, dispongono di lavatrici a gettoni, estremamente utili per asciugare i vestiti e viaggiare leggeri. Un ciclo di lavaggio e asciugatura costa generalmente ¥300-¥500, pari a ~₹168-₹280.
  • Rimani idratato: l’umidità elevata può causare disidratazione anche quando non fa molto caldo. Porta con te una bottiglia d’acqua e riempila spesso. I distributori automatici sono praticamente ovunque e offrono un’ampia scelta di bevande.
  • Scarica mappe offline e applicazioni di traduzione: Google Maps funziona bene per orientarsi. La funzione fotocamera di Google Traduttore è preziosa per decifrare menu e cartelli.
  • Japan Rail Pass: se prevedi molti spostamenti tra città, soprattutto un viaggio di andata e ritorno verso Hokkaido, valuta se un Japan Rail Pass, Green o Ordinary, sia conveniente. Ricorda di acquistarlo prima di arrivare in Giappone. Un JR Pass Ordinary di 7 giorni costa ¥33.610, pari a ~₹18.822, nel 2026. Confronta questa cifra con il prezzo dei singoli biglietti per le tratte previste, usando siti come Hyperdia o Japan Transit Planner.

Seguendo questi accorgimenti, sarai ben preparato a goderti il Giappone con il sole o con la pioggia, approfittando al massimo del suo fascino estivo così particolare.

Esempio di itinerario: un mix Tokyo-Kyoto-Hokkaido di 10-12 giorni

Questo itinerario esemplificativo mostra come combinare la profondità culturale di Honshu con l’estate rinfrescante di Hokkaido, tenendo conto delle condizioni di giugno e luglio e delle esigenze dei viaggiatori indiani e bangladesi.

Giorni 1-4: Tokyo – Esplorazione urbana e meraviglie al coperto

  • Giorno 1: arrivo a Narita, NRT, o Haneda, HND, e trasferimento all’hotel di Tokyo. Sistemati e, in serata, esplora il quartiere vicino, per esempio Shinjuku o Shibuya. Cena in un locale di ramen halal-friendly o in un ristorante indiano.
  • Giorno 2: mattina al Museo Nazionale di Tokyo, nel parco di Ueno. Nel pomeriggio, esplora i negozi di elettronica e anime di Akihabara, per lo più al coperto. La sera, cena e vista panoramica dal Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, con ingresso gratuito.
  • Giorno 3: mattina da teamLab Planets TOKYO DMM per un’esperienza immersiva di arte digitale. Nel pomeriggio, visita Ginza e i suoi grandi magazzini; i reparti alimentari depachika sono perfetti per uno spuntino. La sera, assisti a una parte singola, makumi, al teatro Kabuki-za oppure concediti una cena rilassante.
  • Giorno 4: escursione giornaliera a Kamakura per ammirare le ortensie nei templi Meigetsu-in e Hase-dera. Porta un ombrello e indossa scarpe impermeabili. Nel pomeriggio, rientro a Tokyo. La sera, esplora una galleria commerciale sotterranea oppure prova un izakaya locale con opzioni vegetariane.

Giorni 5-7: Kyoto – Cultura e serenità

  • Giorno 5: mattina: Shinkansen, il treno proiettile, per Kyoto, circa 2,5-3 ore, coperto dal JR Pass. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio, passeggiata gastronomica al mercato Nishiki, una strada coperta, assaggiando snack vegetariani locali. La sera, cammina nel quartiere di Gion, famoso per le geisha.
  • Giorno 6: mattina al tempio Mimuroto-ji per vedere le ortensie, se la fioritura lo consente. Nel pomeriggio, partecipa a una cerimonia tradizionale del tè. La sera, cena, magari con una Shojin Ryori in un tempio oppure in un caffè vegetariano.
  • Giorno 7: mattina al Museo Nazionale di Kyoto o al Museo Internazionale del Manga di Kyoto. Nel pomeriggio, esplora le gallerie commerciali Teramachi e Shinkyogoku per acquistare souvenir. Valuta anche un corso di cucina dedicato ai piatti vegetariani giapponesi.

Giorni 8-10: Hokkaido – Fuga estiva

  • Giorno 8: mattina: volo da Osaka, aeroporto internazionale del Kansai, KIX, oppure da Tokyo, HND, a Sapporo, CTS. Trasferimento all’hotel di Sapporo. Nel pomeriggio, visita il parco Odori e la Torre dell’Orologio di Sapporo. La sera, Sapporo Beer Garden & Museum.
  • Giorno 9: escursione giornaliera a Furano e Biei per i campi di lavanda, da metà luglio in poi. Noleggia un’auto oppure partecipa a un tour per avere maggiore flessibilità. Assaggia il gelato alla lavanda. Rientro a Sapporo.
  • Giorno 10: mattina: escursione giornaliera a Otaru. Esplora il canale, i laboratori del vetro e il museo delle scatole musicali. Assaggia prodotti locali freschi. Nel pomeriggio, rientro a Sapporo. La sera, ultima occasione per gustare il ramen di Hokkaido o un’altra specialità locale.

Giorni 11-12: Partenza

  • Giorno 11: volo da Sapporo, CTS, a Tokyo, HND/NRT, per prendere una coincidenza internazionale, oppure direttamente da CTS, se disponibile.
  • Giorno 12: partenza dal Giappone.

Questo itinerario è flessibile: modifica il numero di giorni in ciascuna località in base ai tuoi interessi e agli orari dei voli. Ricorda di prenotare in anticipo i biglietti dello Shinkansen, se non utilizzi un JR Pass, e i voli nazionali.

Come spostarsi: JR Pass e trasporti locali sotto la pioggia

Muoversi con l’efficiente sistema di trasporto pubblico giapponese, anche durante la stagione delle piogge, è generalmente semplice e scorrevole. Le infrastrutture sono molto sviluppate e le stazioni sono spesso collegate a passaggi sotterranei e aree commerciali, riducendo al minimo l’esposizione alle intemperie.

Il Japan Rail Pass è una scelta popolare tra i turisti e offre viaggi illimitati sui treni JR, compresi gli Shinkansen, i treni proiettile, esclusi i servizi Nozomi e Mizuho, e alcuni autobus JR. Per un itinerario che comprenda Tokyo, Kyoto e Hokkaido, un JR Pass di 7 o 14 giorni può essere molto conveniente. Un pass Ordinary di 7 giorni costa ¥33.610, pari a ~₹18.822. È fondamentale acquistarlo prima di arrivare in Giappone, poiché non è disponibile per l’acquisto sul posto, salvo a un prezzo più elevato e per un periodo limitato. Una volta in Giappone, potrai cambiare il voucher con il pass vero e proprio presso una grande stazione JR.

Prenotare i posti sullo Shinkansen: anche con un JR Pass è consigliabile prenotare il posto, soprattutto sulle tratte più frequentate o nei periodi di maggiore affluenza. È particolarmente utile durante la stagione delle piogge, quando le persone preferiscono le aree d’attesa coperte. Puoi farlo presso qualsiasi biglietteria JR, la Midori no Madoguchi, nelle stazioni principali. Presenta il JR Pass e comunica i dettagli del treno desiderato. La procedura è semplice, un po’ come prenotare tramite IRCTC, ma con un’interfaccia più moderna.

Trasporti locali: per spostarti all’interno di città come Tokyo e Kyoto, le reti locali di metropolitana e autobus sono molto estese. La Tokyo Metro e la Toei Subway a Tokyo, così come il sistema di autobus cittadini di Kyoto, sono estremamente efficienti. Acquista una carta IC ricaricabile, come Suica o Pasmo, disponibile presso i distributori automatici delle principali stazioni con un deposito di ¥500, pari a ~₹280, rimborsabile. Queste carte funzionano sulla maggior parte dei trasporti pubblici del Paese, comprese le linee JR locali, le metropolitane e gli autobus, rendendo gli spostamenti semplicissimi: basta avvicinarle al lettore, proprio come una tessera della metropolitana di Delhi. In questo modo non dovrai cercare monete o acquistare biglietti singoli sotto la pioggia.

Durante la tsuyu, sfrutta le reti sotterranee del Giappone. Molte stazioni importanti di Tokyo, come Shinjuku, Tokyo Station e Shibuya, oltre a quelle di Osaka, dispongono di enormi centri commerciali e passaggi sotterranei che collegano varie linee della metropolitana e grandi magazzini. Potrai così camminare per lunghi tratti al coperto, rimanendo asciutto e comodo e scoprendo spesso angoli nascosti lungo il percorso. Quando torni all’aperto, tieni sempre un ombrello a portata di mano e indossa scarpe comode e impermeabili per le tue esplorazioni.

Punti chiave

  • La “tsuyu” giapponese di giugno e luglio è diversa dal forte monsone dell’Asia meridionale: porta piogge più intermittenti e frequenti schiarite.
  • Questo periodo offre esperienze uniche, come la splendida fioritura delle ortensie, o ajisai, soprattutto a Kamakura e Kyoto.
  • I viaggiatori possono trovare risparmi significativi sugli alloggi e potenzialmente sui voli, grazie al minor numero di turisti internazionali rispetto alle stagioni di punta.
  • È altamente consigliato un itinerario incentrato sugli interni, con musei, grandi magazzini, gallerie commerciali ed esperienze culturali a Tokyo e Kyoto.
  • Hokkaido offre un’estate asciutta e piacevole, con splendidi campi di lavanda a Furano e diverse esperienze nella natura.
  • Le opzioni vegetariane e halal sono sempre più numerose, soprattutto nelle grandi città; applicazioni e frasi utili aiutano a trovare ristoranti adatti.
  • Preparare con intelligenza i bagagli, includendo abiti leggeri ad asciugatura rapida, scarpe impermeabili e un ombrello, è essenziale per viaggiare comodamente.
  • Sfrutta l’efficiente trasporto pubblico giapponese, compresi il Japan Rail Pass e le carte IC, Suica e Pasmo, e utilizza le reti sotterranee delle stazioni per rimanere all’asciutto.

FAQ

D. Giugno e luglio sono un buon periodo per chi visita il Giappone per la prima volta?
R. Sì, assolutamente. Anche se è la stagione delle piogge, offre un’esperienza meno affollata, la possibilità di risparmiare e una bellezza stagionale unica, come quella delle ortensie. Con una buona pianificazione delle attività al coperto e una visita a Hokkaido, può trasformarsi in un primo viaggio davvero gratificante.

D. Qual è il modo migliore per gestire l’umidità in questo periodo?
R. Metti in valigia abiti leggeri, traspiranti e ad asciugatura rapida. Bevi regolarmente, usa un ventilatore portatile se necessario e approfitta degli spazi interni climatizzati, come musei, grandi magazzini e caffè, per fare delle pause.

D. Quanto è facile trovare cibo vegetariano in Giappone, soprattutto fuori dalle grandi città?
R. A Tokyo, Kyoto e Osaka, le opzioni vegetariane e vegane sono in crescita.

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