
Viaggiare in Giappone durante lo Tsuyu, la stagione delle piogge
Scopri il Giappone nella stagione dello Tsuyu di giugno: meno folla, viaggi più economici, splendide ortensie ed esperienze indoor uniche. Esplora il fascino estivo di Hokkaido e trova consigli pratici per mangiare vegetariano o halal.
10 lug 2026·✍️ olablog·⏱ 20 min di lettura
Scopri il Giappone nella stagione dello Tsuyu di giugno: meno folla, viaggi più economici, splendide ortensie ed esperienze indoor uniche. Esplora il fascino estivo di Hokkaido e trova consigli pratici per mangiare vegetariano o halal.
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Per molti viaggiatori, il Giappone a giugno richiama spesso una sola parola: pioggia. Conosciuta come Tsuyu, la stagione delle piogge si estende generalmente dall’inizio di giugno alla metà di luglio in gran parte del Paese e, per chi visita il Giappone per la prima o la seconda volta dall’Italia, l’idea di una vacanza bagnata può sembrare poco invitante. Tuttavia, scartare giugno significherebbe rinunciare a un’opportunità davvero particolare e spesso conveniente per vivere il Giappone, quando i costi di voli e alloggi possono essere sensibilmente più bassi rispetto ai periodi di alta stagione: il risparmio può arrivare a diverse migliaia di rupie indiane. Per i cittadini italiani, inoltre, i soggiorni turistici brevi in Giappone sono generalmente possibili senza visto fino a 90 giorni, purché si rispettino i requisiti di ingresso.
Capire lo Tsuyu: molto più della semplice pioggia
Il termine Tsuyu si traduce letteralmente con “pioggia delle prugne”, perché coincide con il periodo in cui le prugne maturano. Si tratta di un fenomeno meteorologico ben definito, causato dallo scontro tra l’aria calda e umida proveniente dalle regioni tropicali e le masse d’aria più fresche dell’Asia nord-orientale. Questo contrasto forma un fronte stazionario noto come fronte Baiu. Sebbene l’immagine possa essere quella di acquazzoni continui, simili a un forte monsone, nella realtà lo Tsuyu è spesso molto più vario e piacevole.
A differenza delle piogge insistenti che possono accompagnare il monsone indiano o bangladese per intere giornate, lo Tsuyu giapponese è caratterizzato dall’alternarsi di pioggia, pioggerella, cieli coperti e persino qualche momento di sole. Potreste svegliarvi con una pioggia leggera che si esaurisce entro mezzogiorno, oppure incontrare brevi rovesci intermittenti nel corso della giornata. L’umidità aumenta e rende l’aria più calda, ma i temporali intensi e ininterrotti non sono la norma quotidiana. Questo clima variabile permette di organizzare il viaggio con una certa flessibilità, alternando attività all’aperto ed esperienze al coperto. Il paesaggio, ravvivato dall’acqua, si trasforma in un verde rigoglioso e intenso, offrendo una bellezza diversa, molto apprezzata da chi conosce già il Paese.
Inoltre, il periodo dello Tsuyu varia a seconda della regione. Le zone meridionali, come Okinawa, lo incontrano prima, spesso già a maggio, mentre il Giappone centrale, comprese Tokyo e Kyoto, ne vede generalmente l’inizio ai primi di giugno, con una durata fino a metà luglio. Organizzando l’itinerario in modo strategico, è quindi possibile trovare aree con un clima più asciutto oppure lasciarsi conquistare dal fascino speciale che la pioggia dona ad alcuni paesaggi, come i giardini di muschio e i boschetti di bambù.
L’impareggiabile vantaggio di prezzo di un viaggio a giugno
Per chi parte dall’Italia e deve tenere sotto controllo il budget, giugno offre argomenti molto convincenti. Questo mese è al di fuori delle amatissime stagioni dei ciliegi in fiore, in primavera, e del foliage autunnale, oltre a precedere il principale periodo delle vacanze estive. Il risultato è una riduzione evidente dei prezzi in diversi ambiti del viaggio. Per molti viaggiatori italiani, inoltre, giugno permette di partire prima del picco delle ferie di agosto, evitando la combinazione tra alta domanda in Italia e alta stagione in Giappone.
Voli: Le tariffe aeree tendono generalmente a diminuire a giugno. Anche se i prezzi esatti cambiano continuamente, un volo di andata e ritorno dalle principali città indiane o bangladesi verso Tokyo o Osaka può costare diverse migliaia di rupie in meno rispetto ai biglietti di aprile, maggio o ottobre. Si possono trovare risparmi compresi tra ₹5.000 e ₹15.000, o anche superiori, a seconda della compagnia aerea e del momento della prenotazione, per persona. Questo permette di destinare il budget a esperienze, escursioni o a un upgrade dell’alloggio, rendendo il viaggio complessivo più accessibile.
Alloggi: Gli hotel, dai business hotel economici alle strutture di fascia media e ai tradizionali ryokan, offrono spesso tariffe più interessanti durante lo Tsuyu. Con un numero inferiore di turisti internazionali, la domanda diminuisce e aumentano le possibilità di trovare buone offerte. È un vantaggio importante, poiché l’alloggio può rappresentare una delle voci di spesa più elevate in Giappone.
Ecco un confronto indicativo dei normali costi giornalieri degli alloggi:
| Tipo di alloggio | Alta stagione (¥) | Alta stagione (circa ₹) | Giugno (¥) | Giugno (circa ₹) | Risparmio potenziale (circa ₹) |
|---|---|---|---|---|---|
| Business hotel | ¥10.000-¥15.000 | ₹5.600-₹8.400 | ¥7.000-¥10.000 | ₹3.920-₹5.600 | ₹1.680-₹2.800 |
| Hotel di fascia media | ¥18.000-¥25.000 | ₹10.080-₹14.000 | ¥12.000-¥18.000 | ₹6.720-₹10.080 | ₹3.360-₹3.920 |
| Ryokan (base) | ¥25.000-¥40.000 | ₹14.000-₹22.400 | ¥18.000-¥30.000 | ₹10.080-₹16.800 | ₹3.920-₹5.600 |
(Tasso di cambio: circa ₹0,56 per ¥1, al 2026)
Questi risparmi possono ridurre in modo sostanziale il budget complessivo del viaggio, rendendo possibile un soggiorno più lungo o esperienze di livello superiore. Vantaggi simili si estendono spesso anche a determinati tour e attività, meno richiesti in questo periodo.
Japan Rail Pass e trasporti locali: Il Japan Rail Pass è un prodotto a prezzo fisso e rappresenta un investimento altamente consigliato, soprattutto per gli itinerari tra più città, proprio come una prenotazione IRCTC ben pianificata per un lungo viaggio in India. Il costo complessivo del viaggio, però, diminuisce grazie ai risparmi su voli e hotel. I trasporti pubblici locali, come la Tokyo Metro o gli autobus urbani di Kyoto, mantengono tariffe stabili durante tutto l’anno, quindi il vantaggio consiste soprattutto nella minore affluenza, che rende gli spostamenti più comodi. In Giappone le carte di credito e i pagamenti contactless sono sempre più diffusi, ma avere un po’ di contanti in yen rimane utile, soprattutto nei piccoli ristoranti, nei templi e nei negozi tradizionali.
Un caleidoscopio di blu e viola: templi e giardini di ortensie
Uno degli aspetti più incantevoli della stagione dello Tsuyu in Giappone è la spettacolare fioritura delle ortensie, conosciute come ajisai. Questi fiori splendidi prosperano nell’umidità di giugno, trasformando templi, giardini e pendii in una tavolozza mozzafiato di blu, viola, rosa e bianco. Visitare questi luoghi durante una pioggerella delicata può diventare un’esperienza quasi meditativa: i colori intensi contrastano con il muschio e la pietra antica, creando scenari perfetti per la fotografia e caratteristici di questo periodo dell’anno.
In tutto il Giappone, numerosi templi e giardini sono famosi per le loro straordinarie ortensie. A Kamakura, storica città costiera facilmente raggiungibile da Tokyo, il Meigetsu-in Temple è noto come il “Tempio delle ortensie” per le sue circa 2.500 ajisai blu, che costeggiano i sentieri silenziosi. L’ingresso costa generalmente circa ¥500, equivalenti a circa ₹280. Un altro gioiello di Kamakura è il Hase-dera Temple, che ospita oltre 2.500 ortensie e regala viste panoramiche sulla città e sulla costa. L’ingresso al Hase-dera costa normalmente ¥400, circa ₹224. Entrambi i templi offrono una pausa tranquilla dal ritmo urbano e sono ideali per una gita di un giorno.
Per chi si spinge fino a Kyoto, il Mimuroto-ji Temple di Uji è spesso chiamato il “Tempio dei fiori” e ospita oltre 20.000 cespugli di ortensie appartenenti a quasi 50 varietà; durante la fioritura vengono talvolta organizzate anche illuminazioni serali. L’ingresso costa solitamente circa ¥1.000, equivalenti a circa ₹560. A Tokyo, invece, il Hakusan Shrine e il parco circostante ospitano a metà giugno il Bunkyo Hydrangea Festival, con circa 3.000 ortensie. Il festival comprende spesso bancarelle gastronomiche e spettacoli, aggiungendo una dimensione culturale alla visita dei fiori.
Mini itinerario: una gita a Kamakura dedicata alle ortensie
- Mattina (9:00-13:00): Partite da Tokyo, per esempio da Shinjuku o dalla Tokyo Station, prendendo la JR Yokosuka Line fino a Kamakura Station. Il viaggio dura circa un’ora. Da Kamakura Station, prendete un breve treno locale o un autobus fino a Kita-Kamakura Station per iniziare l’esplorazione. Visitate per prima cosa il Meigetsu-in Temple. Dedicate da 1,5 a 2 ore a una passeggiata rilassata nel complesso, ammirando le ortensie della tonalità “Meigetsu-in Blue” e scattando fotografie. Il biglietto d’ingresso costa circa ¥500, equivalenti a circa ₹280.
- Pranzo (13:00-14:00): Gustate un pranzo giapponese tradizionale a Kita-Kamakura. Cercate piccoli ristoranti locali. Molti propongono piatti di soba, noodles di grano saraceno, o udon, noodles di frumento. Per le opzioni vegetariane, chiedete esplicitamente piatti senza dashi, il brodo di pesce, e senza carne. Alcuni locali possono offrire menu di tempura composti esclusivamente da verdure. Chi segue una dieta vegetariana o halal dovrebbe verificare con attenzione gli ingredienti, perché anche una pietanza apparentemente priva di carne può contenere brodo di pesce o mirin.
- Pomeriggio (14:00-17:00): Dirigetevi al Hase-dera Temple, raggiungibile con un breve tragitto in treno o autobus da Kita-Kamakura, oppure con una piacevole passeggiata. Il tempio offre non solo magnifici giardini di ortensie, ma anche una gigantesca statua lignea di Kannon e splendide vedute sulla costa. L’ingresso costa circa ¥400, equivalenti a circa ₹224. Calcolate da 2 a 3 ore.
- Sera (dalle 17:00 in poi): Esplorate Komachi-dori, la principale strada commerciale di Kamakura, per acquistare souvenir o assaggiare specialità locali prima di rientrare a Tokyo. Le strade meno affollate di giugno rendono lo shopping e le passeggiate più rilassanti.
Questo itinerario permette di immergersi completamente nella bellezza delle ajisai ammirando allo stesso tempo il fascino storico di Kamakura, con un ritmo più tranquillo rispetto ai periodi di maggiore affluenza turistica.
Imparare a gestire gli itinerari al coperto: cultura, shopping e delizie gastronomiche
Sebbene gli occasionali rovesci siano parte dell’esperienza di giugno, il Giappone offre una straordinaria varietà di attrazioni al coperto, capaci di riempire le giornate con cultura, divertimento e scoperte gastronomiche indipendentemente dal meteo. Queste possibilità sono particolarmente preziose quando il cielo è grigio e consentono di modificare i programmi senza difficoltà.
Musei e gallerie: Il Giappone vanta musei di livello mondiale per ogni tipo di interesse. A Tokyo, il Tokyo National Museum, all’interno di Ueno Park, custodisce un’ampia collezione di opere d’arte e manufatti giapponesi, offrendo un’immersione profonda nella storia e nella cultura del Paese. L’ingresso costa generalmente circa ¥1.000, equivalenti a circa ₹560. Per un’esperienza davvero particolare, prendete in considerazione il mondo fantastico del Ghibli Museum di Mitaka. I biglietti devono essere acquistati con largo anticipo, spesso mesi prima, attraverso canali autorizzati come i convenience store Lawson in Giappone o i distributori ufficiali all’estero. Non sono disponibili biglietti acquistabili direttamente sul posto. Il costo è di ¥1.000, circa ₹560, una cifra contenuta per un’esperienza così immaginifica. Altre possibilità interessanti includono il Mori Art Museum di Roppongi, noto per l’arte contemporanea e le viste sulla città, oppure i vari musei di Kyoto, come il Kyoto National Museum.
Shopping arcade, shotengai e grandi magazzini: Le città giapponesi sono famose per i vasti centri commerciali sotterranei e le shotengai coperte, cioè le strade dello shopping, che offrono un rifugio ideale dalla pioggia. Esplorate i vivaci quartieri di Shinjuku e Shibuya a Tokyo, oppure Umeda e Dotonbori a Osaka. Qui i grandi magazzini su più piani, come Isetan, Takashimaya o Daimaru, propongono di tutto: dall’alta moda alle raffinate aree gastronomiche, le depachika, situate nei piani interrati. Questi spazi sono una festa per i sensi, con un’ampia scelta di prodotti gourmet, frutta e verdura fresche e piatti pronti. Molti negozi offrono acquisti tax-free ai turisti per i prodotti idonei: ricordate quindi di portare con voi il passaporto. Per un’esperienza commerciale più tradizionale, passeggiate nel Nishiki Market di Kyoto, un vivace mercato alimentare coperto, perfetto anche nelle giornate piovose.
Caffè e ristoranti: come orientarsi tra opzioni vegetariane e halal: Il cibo è un elemento fondamentale di ogni viaggio e prestare attenzione alle esigenze alimentari è particolarmente importante per i visitatori dall’India e dal Bangladesh. La cucina giapponese tradizionale utilizza spesso il dashi, un brodo di pesce, anche in piatti apparentemente vegetariani, mentre la carne di maiale è molto comune. Il Paese, tuttavia, sta diventando sempre più attento a queste necessità.
- Vegetariano: Cercate la shojin ryori, la cucina dei templi buddhisti, che è intrinsecamente vegetariana e spesso anche vegana. Kyoto, con i suoi numerosi templi, è un luogo eccellente per trovarla, per esempio da Shigetsu, all’interno del Tenryu-ji Temple di Arashiyama. App come HappyCow sono preziose per individuare ristoranti vegetariani e vegani. Quando mangiate fuori, portate con voi un piccolo cartoncino con frasi come “Watashi wa bejetarian desu”, cioè “sono vegetariano”, e “Niku, sakana, dashi nuki de onegaishimasu”, cioè “senza carne, pesce o dashi, per favore”. Anche i convenience store, come 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, sono ottimi per spuntini e pasti veloci e relativamente sicuri: spesso vendono onigiri, polpette di riso, o pane adatti ai vegetariani. Controllate sempre con attenzione gli ingredienti per individuare eventuale dashi nascosto o prodotti di origine animale.
- Halal: Anche se meno diffuse rispetto alle opzioni vegetariane, le strutture certificate halal stanno aumentando, soprattutto nelle grandi città come Tokyo, Osaka e Kyoto. Cercate locali “Halal-certified” o “Muslim-friendly” utilizzando app come Halal Navi. Molti ristoranti mediorientali, sudasiatici o indonesiani in Giappone offrono inoltre opzioni halal. Fate attenzione alla differenza tra “halal-certified”, che indica ingredienti e preparazione conformi rigorosamente alla legge islamica, e “Muslim-friendly”, che può significare soltanto la presenza di piatti senza maiale o senza alcol, senza però garantire gli standard halal completi, per esempio a causa di cucine condivise. Chiedete sempre conferma al personale.
Onsen e sento: Una giornata di pioggia è forse la scusa perfetta per concedersi un tradizionale onsen, una sorgente termale, o un sento, un bagno pubblico giapponese. Sono esperienze rilassanti e autentiche dal punto di vista culturale. Molti ryokan dispongono del proprio onsen, ma esistono anche strutture termali accessibili per una visita in giornata. Ricordate le regole di comportamento: lavatevi accuratamente prima di entrare nella vasca e tenete presente che nella maggior parte degli onsen è obbligatorio entrare nudi, anche se alcuni offrono bagni privati o opzioni miste con costume.
Corsi di cucina: Entrate in contatto con la cultura giapponese attraverso un corso pratico di cucina. Imparate a preparare sushi, ramen o dolci tradizionali. Molti corsi si svolgono in inglese e possono essere prenotati facilmente online, offrendo un’attività al coperto ideale che si conclude con un piatto delizioso preparato con le proprie mani.
L’eccezione Hokkaido: sfuggire allo Tsuyu e vivere l’estate
Mentre gran parte di Honshu, Shikoku e Kyushu vive lo Tsuyu a giugno, Hokkaido, la principale isola più settentrionale del Giappone, ne rimane in gran parte al di fuori. Grazie alla latitudine più elevata, il clima di Hokkaido a giugno è generalmente mite, asciutto e piacevolmente caldo, segnando il vero inizio dell’estate. È quindi una destinazione ideale per combinare un viaggio culturale nel Giappone continentale con una pausa rigenerante e relativamente priva di pioggia.
A giugno, Hokkaido presenta temperature medie diurne comprese tra 15 °C e 24 °C, cioè tra 59 °F e 75 °F, con un’umidità nettamente più bassa rispetto al resto del Giappone. I paesaggi sono verdi e rigogliosi e offrono condizioni perfette per le attività all’aperto. All’inizio di giugno, in alcune zone settentrionali, è ancora possibile vedere le ultime fioriture dei ciliegi, mentre verso la fine del mese iniziano a comparire i celebri campi di lavanda di Furano, anche se la fioritura massima si verifica generalmente a metà luglio.
A giugno, Hokkaido offre moltissime attività. Potete fare escursioni nei parchi nazionali come Daisetsuzan, esplorare la penisola di Shiretoko alla ricerca della fauna selvatica, compreso il whale watching a Rausu, oppure pedalare tra campagne pittoresche. Sapporo, la capitale di Hokkaido, propone attrazioni urbane, parchi piacevoli e spesso ospita festival all’inizio di giugno, come lo Yosakoi Soran Festival.
Sebbene Hokkaido offra una pausa dallo Tsuyu, ricordate che raggiungerla comporta costi e tempi aggiuntivi. Probabilmente dovrete prendere un volo domestico da una delle principali città di Honshu, per esempio da Tokyo a Sapporo, con una durata di circa 1,5-2 ore. I prezzi dei voli sono in media di circa ¥10.000-¥20.000, equivalenti a circa ₹5.600-₹11.200, per tratta, a seconda dell’anticipo con cui prenotate e della compagnia aerea. Anche gli alloggi e il noleggio auto a Hokkaido possono registrare una domanda e prezzi leggermente più elevati a giugno rispetto al Giappone continentale, grazie al clima favorevole, sebbene restino generalmente inferiori rispetto ai mesi di alta stagione estiva di Hokkaido, luglio e agosto. Se scegliete di includerla nell’itinerario, prendete in considerazione da 3 a 5 giorni, magari all’inizio o alla fine del viaggio nel Giappone continentale.
Consigli pratici per un viaggio senza problemi durante lo Tsuyu
Viaggiare durante la stagione delle piogge giapponese richiede un po’ di organizzazione e lungimiranza, ma con il giusto approccio il viaggio può essere estremamente semplice e piacevole.
Cosa mettere in valigia:
- Capispalla impermeabili: Una giacca leggera impermeabile o un ombrello resistente sono indispensabili. Valutate un ombrello compatto e pieghevole, facile da inserire nella borsa da giorno.
- Scarpe comode e impermeabili: Camminerete probabilmente molto, quindi investite in scarpe o stivali impermeabili di buona qualità. Faranno una grande differenza per il vostro comfort.
- Abiti ad asciugatura rapida: L’umidità può far asciugare i vestiti più lentamente. Portate tessuti traspiranti e ad asciugatura rapida.
- Piccolo asciugamano o panno: È utile per asciugare i sedili dei mezzi pubblici o per eliminare rapidamente l’acqua.
- Abbigliamento a strati: Le temperature possono variare, soprattutto tra gli ambienti interni e quelli esterni e nelle giornate in cui la pioggia si interrompe. Vestirsi a strati consente di adattarsi facilmente.
Spostarsi con la pioggia:
- I trasporti pubblici sono vostri alleati: Il sistema di trasporto pubblico giapponese è estremamente efficiente, puntuale e in gran parte al riparo. Le principali stazioni ferroviarie dispongono spesso di ampie reti sotterranee e passaggi coperti, che permettono di spostarsi tra le attrazioni con un’esposizione minima alla pioggia. Valutate l’acquisto di una carta IC, come Suica o Pasmo, per viaggiare senza complicazioni, in modo simile all’utilizzo di una tessera della metropolitana a Delhi o Dhaka.
- Armadietti portabagagli: Utilizzate i coin locker nelle stazioni ferroviarie e della metropolitana per riporre ombrelli bagnati o strati di abbigliamento mentre esplorate la città.
- Lasciatevi conquistare dall’atmosfera: Alcuni luoghi, come i giardini di muschio di Kyoto o i boschetti di bambù di Arashiyama, assumono una bellezza quasi eterea sotto la pioggia. Non abbiate paura di viverli nel pieno della loro atmosfera da Tsuyu.
Connessione: Restare connessi è fondamentale. Valutate il noleggio di un dispositivo Wi-Fi portatile oppure l’acquisto di una eSIM o SIM locale all’arrivo. In questo modo avrete sempre accesso a mappe, app di traduzione e guide ai ristoranti, particolarmente utili per trovare opzioni vegetariane e halal.
Orientarsi con il cibo, vegetariano o halal: È importante ribadire il valore della ricerca prima della partenza, utilizzando app come HappyCow e Halal Navi. Imparate alcune frasi giapponesi essenziali per comunicare le vostre esigenze alimentari. Non sottovalutate i convenience store, i konbini, che offrono opzioni affidabili e con ingredienti indicati, anche se è sempre necessario controllare attentamente le etichette. Molti hotel importanti nelle città più grandi stanno inoltre diventando più preparati a gestire restrizioni alimentari, soprattutto se informati in anticipo.
Prenotazioni essenziali:
- Japan Rail Pass: Se prevedete numerosi spostamenti tra città, acquistate il vostro JR Pass prima di arrivare in Giappone. È essenziale per massimizzare il risparmio. Anche se la procedura è diversa da una prenotazione IRCTC, il principio di pianificare in anticipo i principali pass ferroviari rimane simile.
- Biglietti per il Ghibli Museum: Come già detto, sono estremamente richiesti e si esauriscono rapidamente. Prenotateli con mesi di anticipo attraverso i canali ufficiali.
- Tour e attività specifiche: Per i tour molto richiesti o gli eventi speciali, prenotate online il prima possibile per evitare delusioni.
In sintesi
- Lo Tsuyu è gestibile: La stagione delle piogge giapponese a giugno raramente significa pioggia intensa senza interruzioni; aspettatevi rovesci intermittenti e giornate nuvolose alternate a momenti sereni.
- Risparmi significativi: Giugno offre sconti sostanziali su voli e alloggi rispetto ai periodi di alta stagione, rendendo il Giappone più accessibile ai viaggiatori attenti al budget.
- La stagione delle ortensie è splendida: La fioritura vivace delle ortensie, le ajisai, trasforma templi e giardini in paesaggi suggestivi e tranquilli, offrendo opportunità fotografiche uniche.
- Ottime alternative al coperto: Il Giappone eccelle nelle attrazioni indoor, dai musei di livello mondiale alle vaste gallerie commerciali, fino ai coinvolgenti corsi di cucina e ai rilassanti onsen, perfetti per le giornate piovose.
- Hokkaido è una via di fuga: L’isola settentrionale del Giappone evita in gran parte lo Tsuyu e offre a giugno un clima piacevole, asciutto e caldo per le attività all’aperto.
- Pianificate le esigenze alimentari: Grazie a una consapevolezza sempre maggiore, le opzioni vegetariane e halal sono disponibili soprattutto nelle grandi città e attraverso app dedicate e una comunicazione chiara.
- Preparate bene la valigia: Capispalla impermeabili, scarpe comode e strati ad asciugatura rapida sono indispensabili per affrontare lo Tsuyu con comfort.
FAQ
D. Giugno è davvero un buon periodo per visitare il Giappone, nonostante la stagione delle piogge?
R. Sì, giugno può essere un periodo eccellente per visitare il Giappone. Anche se è la stagione dello Tsuyu, questo non significa pioggia intensa e continua. Troverete meno folla, prezzi più bassi per voli e alloggi e la bellezza particolare delle ortensie in piena fioritura. È un’occasione per scoprire un lato più silenzioso e contemplativo del Giappone, lontano dalla frenesia dei periodi di alta stagione.
D. Come sono i prezzi di voli e hotel a giugno rispetto agli altri mesi popolari?
R. Giugno è generalmente considerato un periodo di bassa stagione turistica e porta quindi a riduzioni sensibili dei prezzi di voli e hotel. È possibile risparmiare diverse migliaia di rupie indiane sulle tariffe aeree e trovare prezzi giornalieri significativamente più bassi per alloggi che vanno dai business hotel ai ryokan, rendendo il viaggio complessivamente più economico.
D. Come posso trovare cibo vegetariano o halal durante lo Tsuyu, soprattutto se conosco poco il giapponese?
R. È fortemente consigliato fare ricerche prima della partenza utilizzando app come HappyCow, per le opzioni vegetariane e vegane, e Halal Navi, per quelle halal. Portate con voi una scheda alimentare con frasi chiave in giapponese che indichino le vostre restrizioni: “senza carne, senza pesce e senza dashi” per chi è vegetariano; “halal, senza maiale e senza alcol” per chi segue i precetti halal. Le grandi città offrono sempre più possibilità, tra cui la shojin ryori, la cucina buddhista, e ristoranti internazionali. Anche i convenience store possono essere una fonte affidabile di spuntini rapidi e sicuri.
D. Devo portare un equipaggiamento speciale per la pioggia se viaggio a giugno?
R. Sì, preparare bene la valigia è fondamentale. Una giacca leggera impermeabile e un ombrello compatto ma resistente sono indispensabili. Sono inoltre altamente consigliate scarpe comode e impermeabili, per mantenere i piedi asciutti durante le passeggiate. Abiti ad asciugatura rapida e un abbigliamento a strati vi aiuteranno a rimanere comodi nonostante le variazioni di temperatura e l’umidità.
D. Hokkaido è completamente priva di pioggia a giugno o vive anch’essa lo Tsuyu?
R. Hokkaido, essendo l’isola più settentrionale del Giappone, evita in gran parte la stagione dello Tsuyu grazie alla sua latitudine più elevata. A giugno il clima è generalmente mite, asciutto e piacevole e segna l’inizio dell’estate locale. Anche se possono verificarsi rovesci occasionali, è un’ottima fuga dall’umidità e dalla pioggia del Giappone continentale, perfetta per le attività all’aperto.
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