
La Golden Route del Giappone in 10 giorni: Tokyo – Hakone – Kyoto – Osaka per chi viaggia per la prima volta
Un itinerario di 10 giorni lungo la Golden Route del Giappone: Tokyo, Hakone con vista sul Monte Fuji, Kyoto e Osaka. Include un’analisi per capire se conviene acquistare il JR Pass e come organizzare gli spostamenti senza stress.
8 ago 2026·✍️ olablog·⏱ 8 min di lettura
Un itinerario di 10 giorni lungo la Golden Route del Giappone: Tokyo, Hakone con vista sul Monte Fuji, Kyoto e Osaka. Include un’analisi per capire se conviene acquistare il JR Pass e come organizzare gli spostamenti senza stress.
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La “Golden Route” – Tokyo → Hakone/Monte Fuji → Kyoto → Osaka – è l’itinerario più classico del Giappone, e il motivo è semplice: in un solo viaggio permette di scoprire ogni sfaccettatura di questo Paese così variegato. Dalla frenetica metropoli al Monte Fuji e alle rilassanti sorgenti termali, passando per l’antica capitale tranquilla e concludendo nella città gastronomica più vivace del Giappone. In 10 giorni è possibile completare l’intero percorso senza avere la sensazione di correre contro il tempo. Di seguito trovi la nostra suddivisione giornaliera consigliata, insieme alla risposta alla domanda più frequente dei viaggiatori: conviene davvero acquistare il JR Pass?
Giorni 1–3: Tokyo – Entrare nel ritmo giusto

Trascorri i primi tre giorni a Tokyo raggruppando ogni giorno le attrazioni in diverse aree geografiche:
- Giorno 1: Asakusa (浅草) con il tempio Sensoji (浅草寺), per poi dirigerti verso Ueno (上野) e passeggiare nel parco di Ueno e tra i negozi del mercato di Ameyoko (アメ横). Una giornata leggera e rilassante, ideale per permettere al corpo di adattarsi al fuso orario.
- Giorno 2: L’asse moderno Shibuya (渋谷) – Harajuku (原宿) – Shinjuku (新宿): lo Shibuya Crossing, il santuario Meiji Jingu (明治神宮), Takeshita Street e una serata a gustare spiedini alla griglia negli stretti vicoli di Omoide Yokocho (思い出横丁).
- Giorno 3: Organizzalo in base ai tuoi gusti: teamLab e Odaiba (お台場) per gli appassionati di arte digitale, Akihabara (秋葉原) per i fan degli anime, oppure Ginza (銀座) – Tsukiji (築地) per lo shopping di lusso e il pesce fresco.
Consiglio da insider: spedire le valigie più grandi tramite un servizio di inoltro bagagli (takkyubin, per circa ¥2,000–¥2,500 / $13–$17 USD a bagaglio) direttamente da Tokyo a Kyoto con un giorno di anticipo. In questo modo, quando andrai a Hakone, dovrai portare con te soltanto uno zaino leggero.
Giorni 4–5: Hakone – Monte Fuji, onsen e una notte in ryokan

Parti da Tokyo a bordo dell’Odakyu Romancecar dalla stazione di Shinjuku (新宿駅) (circa 90 minuti) per raggiungere Hakone, una rinomata località termale di montagna famosa per le sue viste iconiche sul Monte Fuji (富士山). Un consiglio prezioso è acquistare l’Hakone Free Pass (pass di 2 giorni, dal costo di circa ¥6,000–¥7,000 / $40–$47 USD con partenza da Shinjuku), perché copre interamente il classico circuito turistico: treno della ferrovia di montagna – funivia sopra la valle sulfurea fumante di Owakudani (大涌谷) – crociera sulla “nave pirata” attraverso il lago Ashi (芦ノ湖) – e autobus locali per tornare al punto di partenza.
Trascorri la notte a Hakone concedendoti il lusso di un tradizionale ryokan con onsen (温泉 / sorgente termale): immergiti in un bagno termale all’aperto, indossa uno yukata di cotone leggero e assapora una cena kaiseki composta da più portate. I ryokan di fascia media che includono due pasti completi costano in genere tra ¥18,000–¥35,000 ($120–$235 USD) a persona: una spesa che molti viaggiatori considerano il ricordo più memorabile dell’intero viaggio. L’unico aspetto pratico da tenere presente è che il Monte Fuji può essere imprevedibile e non sempre si lascia fotografare: per mostrarsi ha bisogno di un cielo limpido, quindi è meglio non riporre tutte le proprie speranze in un’unica vista garantita.
La mattina del Giorno 5, goditi con calma un ultimo bagno termale, poi dirigiti verso la stazione di Odawara (小田原駅) intorno a mezzogiorno per prendere lo Shinkansen (treno ad alta velocità) diretto a Kyoto (京都) (circa 2 ore).
Giorni 6–8: Kyoto – Tre giorni di vita lenta nell’antica capitale

Kyoto merita tre giornate intere, organizzate per zone per ridurre al minimo i tempi di spostamento:
- Giorno 6 – Kyoto orientale: Visita il tempio Kiyomizu-dera (清水寺) di prima mattina, percorri le storiche strade in pietra di Sannenzaka (三年坂) e Ninenzaka (二年坂), poi nel tardo pomeriggio passeggia per Gion (祇園) e lungo il canale Shirakawa (白川), dove potresti essere abbastanza fortunato da intravedere una geiko (geisha) diretta a un appuntamento serale.
- Giorno 7 – Kyoto occidentale: Visita il boschetto di bambù di Arashiyama (嵐山) prima delle 8:00 AM, entra nel tempio Tenryuji (天龍寺) e nel pomeriggio raggiungi il padiglione dorato del tempio Kinkakuji (金閣寺).
- Giorno 8 – Kyoto meridionale: Esplora il santuario Fushimi Inari Taisha (伏見稲荷大社), con le sue iconiche migliaia di torii vermigli: più sali lungo il sentiero di montagna, più la folla si dirada. Nel pomeriggio, fermati al mercato Nishiki (錦市場) per assaggiare qualche specialità di street food oppure partecipa a una tradizionale cerimonia del tè giapponese.
A Kyoto, indossare scarpe comode e svegliarsi presto non è negoziabile: visitare lo stesso identico luogo alle 7:00 AM o alle 11:00 AM dà l’impressione di trovarsi in due mondi completamente diversi.
Giorni 9–10: Osaka – Soddisfa il buongustaio che è in te
Spostarsi da Kyoto a Osaka (大阪) richiede soltanto 15–30 minuti in treno. Il Giorno 9 è dedicato al centro città: visita il castello di Osaka (大阪城) al mattino, esplora nel pomeriggio il quartiere rétro di Shinsekai (新世界) per fare una scorpacciata di kushikatsu (spiedini fritti) e concludi con un tour gastronomico serale tra i locali di Dotonbori (道頓堀), assaggiando takoyaki (polpette di polpo), okonomiyaki (frittelle salate) e ramen, per provare un po’ di tutto. Il Giorno 10 dipende dall’orario del volo: se parti la sera dall’aeroporto internazionale del Kansai (関西国際空港) - KIX, avrai ancora tempo per fare shopping al mattino a Shinsaibashi (心斎橋) o per un ultimo giro a Namba (難波). Prenotare un volo open-jaw con partenza direttamente da Osaka (KIX), invece di tornare a Tokyo, è la scelta logistica più intelligente per questo itinerario: permette di risparmiare mezza giornata e migliaia di yen in biglietti ferroviari.
Se preferisci avere l’intero percorso organizzato senza intoppi, dai biglietti del treno agli hotel, scopri i tour del Giappone all-inclusive di OlaChill, pensati intorno alla classica Golden Route.
Conviene ancora acquistare il JR Pass?
La risposta breve, per questo itinerario specifico, è: di solito no. Dopo un considerevole aumento dei prezzi, un JR Pass standard di 7 giorni valido in tutto il Giappone costa oggi circa ¥50,000 ($335 USD). Al contrario, questo itinerario di sola andata da una destinazione all’altra prevede un solo lungo tragitto in treno Shinkansen (Odawara → Kyoto), oltre ad alcuni brevi collegamenti ferroviari locali. Sommando i singoli biglietti punto-punto – lo Shinkansen Odawara–Kyoto costa circa ¥12,000–¥13,500 ($80–$90 USD), Kyoto–Osaka da poche centinaia a ¥1,500 ($2–$10 USD), a cui si aggiungono metropolitane e treni locali – la spesa ferroviaria totale ammonta di solito ad appena ¥20,000–¥25,000 ($135–$170 USD), meno della metà del prezzo di un JR Pass completo.
Un JR Pass vale la pena di essere preso in considerazione solo se voli andata e ritorno dallo stesso aeroporto, dovendo quindi effettuare il percorso circolare Tokyo–Osaka–Tokyo, oppure se aggiungi escursioni più lontane come Hiroshima (広島). Per un itinerario Golden Route lineare di sola andata come questo, ti basta acquistare singoli biglietti Shinkansen, facilmente prenotabili tramite le app ufficiali o i distributori automatici nelle stazioni principali, e utilizzare una carta IC digitale o fisica, come SUICA, PASMO o ICOCA, per tutti gli spostamenti urbani locali.
Come organizzare il viaggio: regole per evitare il burnout
A far fallire molti itinerari lungo la Golden Route non è quasi mai la mancanza di destinazioni straordinarie, bensì un ritmo mal calibrato. Ecco alcune regole d’oro, collaudate sul campo, per mantenere le energie:
- Limita i cambi di hotel a sole 3 volte nell’arco di 10 giorni (Tokyo → Hakone → Kyoto → Osaka). Ogni passaggio di check-in/check-out consuma l’energia equivalente a mezza giornata.
- Mantieni leggeri i giorni di spostamento: nei giorni in cui trascorri 2 ore sui treni ad alta velocità, programma soltanto 1 o 2 attività tranquille invece di riempire l’agenda.
- Inizia presto, riposati a metà giornata e riparti nel tardo pomeriggio. I luoghi turistici più popolari sono al meglio prima delle 9:00 AM; trascorri le ore più calde in un accogliente caffè o ricaricati in hotel.
- Lascia almeno mezza giornata completamente libera. I ricordi di viaggio più belli spesso nascono nei momenti spontanei, quando ci si perde piacevolmente.
La Golden Route di 10 giorni è una formula collaudata, testata da milioni di viaggiatori internazionali: abbastanza lunga per immergersi nel Paese, abbastanza compatta da evitare la stanchezza e perfettamente studiata per lasciarti con il desiderio di tornare in Giappone, magari la prossima volta per scoprire la innevata Hokkaido (北海道) o le sorgenti termali naturali di Kyushu (九州). Prima di definire le date del viaggio, visita il blog di OlaChill per trovare consigli stagionali e suggerimenti su come scegliere il periodo dell’anno migliore per il tuo primo viaggio in Giappone.
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