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Godersi il Giappone con un budget da studente
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Godersi il Giappone con un budget da studente

Scopriamo come rendere possibile un viaggio in Giappone a prezzi accessibili per studenti indiani e bangladesi. Dagli ostelli ai vari pass, dai pasti nei konbini alla scelta intelligente del periodo, ecco tutti i consigli per risparmiare e vivere un viaggio indimenticabile.

10 lug 2026·✍️ olablog·17 min di lettura

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Scopriamo come rendere possibile un viaggio in Giappone a prezzi accessibili per studenti indiani e bangladesi. Dagli ostelli ai vari pass, dai pasti nei konbini alla scelta intelligente del periodo, ecco tutti i consigli per risparmiare e vivere un viaggio indimenticabile.

Il Giappone è una destinazione da sogno per moltissime persone, ma non sono pochi quelli che, pensando a questo Paese, immaginano Shinkansen costosi, ryokan di lusso e alta cucina. Eppure anche gli studenti indiani e bangladesi che desiderano assaporare pienamente il fascino del Giappone, dove antiche tradizioni e innovazioni futuristiche convivono, possono vivere un’esperienza profonda senza superare di molto il proprio budget. Con una buona pianificazione, scelte oculate e la disponibilità ad adottare lo stile di vita locale, è possibile contenere, nei casi migliori, la spesa giornaliera complessiva di alloggio e trasporti al di sotto di ¥5.000 (circa ₹2.800). Ecco come fare.

Dormire in modo intelligente: ostelli, hotel a capsule e altro

Il costo dell’alloggio è la voce che più facilmente può far oscillare il budget di un viaggio. In Giappone esistono moltissime strutture convenienti, ben lontane dagli hotel costosi. Per gli studenti, ostelli e hotel a capsule non sono soltanto economici: sono anche luoghi in cui conoscere altri viaggiatori e scoprire un altro volto dell’ospitalità giapponese.

Ostelli: gli ostelli giapponesi sono conosciuti per la pulizia, l’efficienza e il design elegante. Le possibilità sono numerose: da strutture vivaci e sociali, dotate di lounge e cucine condivise (molto utili anche per risparmiare sul cibo), fino a guesthouse tranquille e tradizionali. I letti nei dormitori sono l’opzione più conveniente e, nelle principali città come 東京(Tokyo), 京都(Kyoto) e 大阪(Osaka), costano normalmente ¥2.500-¥4.500 a notte (circa ₹1.400-₹2.520). Cercate ostelli che offrano Wi-Fi gratuito, lavanderia e, talvolta, anche la colazione inclusa. Molte strutture dispongono inoltre di armadietti con chiave, dove lasciare i bagagli in sicurezza. Al momento della prenotazione, prestate attenzione anche alla posizione. Scegliere un alloggio vicino alle principali stazioni ferroviarie o della metropolitana permette di risparmiare molto tempo e denaro per i trasporti locali. Siti come Booking.com, Hostelworld e Agoda sono particolarmente pratici. Leggete sempre le recensioni più recenti, soprattutto per quanto riguarda pulizia, sicurezza e atmosfera, così da capire se la struttura è adatta al vostro stile di viaggio. Nei periodi di alta stagione, come la fioritura dei ciliegi (aprile) o il foliage autunnale (novembre), è consigliabile prenotare il prima possibile per assicurarsi le tariffe migliori.

Hotel a capsule: nati da un’idea tipicamente giapponese, gli hotel a capsule offrono piccoli spazi individuali per dormire, disposti su due livelli. Ogni capsula dispone normalmente di illuminazione e presa elettrica, e talvolta anche di un piccolo televisore. I bagni sono spesso condivisi, ma di solito sono estremamente puliti, con docce ben attrezzate e, in molti casi, accessori gratuiti. Rispetto a un dormitorio di ostello, un hotel a capsule offre più privacy mantenendo prezzi accessibili, generalmente tra ¥3.000 e ¥5.000 a notte (circa ₹1.680-₹2.800). Si trovano soprattutto nelle aree urbane e vicino ai principali snodi dei trasporti, risultando comodi anche per partenze all’alba o arrivi a tarda notte. Negli ultimi anni sono aumentate anche le strutture dedicate alle viaggiatrici, con piani riservati alle donne e persino hotel esclusivamente femminili. Sono una soluzione rassicurante per chi è preoccupato dalla privacy o dalla sicurezza.

Guesthouse (minshuku) e business hotel economici: anche se il prezzo può essere leggermente più alto, le guesthouse tradizionali offrono un’esperienza più legata al territorio, spesso grazie alla gestione familiare. Alcune camere prevedono di dormire su futon stesi sul tatami. Nelle guesthouse piccole e indipendenti è possibile trovare camere a circa ¥4.000-¥7.000 a notte (circa ₹2.240-₹3.920). Anche le catene di business hotel economici, come Toyoko Inn, APA Hotel e Dormy Inn, offrono talvolta buone occasioni se si prenota una camera singola con largo anticipo. Di solito superano leggermente il budget degli studenti, ma vale la pena controllare regolarmente le promozioni. La chiave è mantenere flessibili le date e cercare con attenzione.

Muoversi in Giappone spendendo poco: pass scontati e spostamenti notturni

Godersi il Giappone con un budget da studente

La rete dei trasporti pubblici giapponesi è famosa in tutto il mondo per la sua efficienza, ma può diventare costosa se utilizzata senza pianificazione. Per gli studenti che vogliono risparmiare, il segreto è sfruttare i pass scontati e inserire nel viaggio anche gli spostamenti notturni.

Riconsiderare il JR Pass: per chi visita il Giappone per la prima volta, il Japan Rail Pass può sembrare la soluzione definitiva. Tuttavia, per un viaggio breve che tocchi alcune regioni principali, oppure per un itinerario concentrato in un’area limitata, a causa dei recenti aumenti di prezzo non è sempre l’opzione più economica. Per rendere conveniente il JR Pass, normalmente è necessario effettuare diversi viaggi a lunga distanza sullo Shinkansen(新幹線) nell’arco di 7, 14 o 21 giorni. Per esempio, con un viaggio di andata e ritorno da Tokyo a Kyoto, aggiungendo alcune tratte JR più brevi, si arriverebbe appena al punto di pareggio. Se prevedete di usare lo Shinkansen poche volte o di concentrarvi su una o due regioni, prendete in considerazione alternative diverse.

Pass regionali e cittadini:

  • Tokyo Subway Ticket: valido per 24, 48 o 72 ore, consente viaggi illimitati sulle linee Tokyo Metro e Toei Subway. Il biglietto da 72 ore costa circa ¥1.500 (circa ₹840) ed è molto conveniente se intendete visitare ampiamente Tokyo. La differenza si nota soprattutto perché le singole tariffe arrivano rapidamente a ¥200-¥300 (circa ₹112-₹168) per corsa. Di solito è acquistabile negli aeroporti e nei principali centri di informazioni turistiche.
  • Kansai Thru Pass: durante un itinerario nella regione del Kansai, comprendente 大阪(Osaka), 京都(Kyoto), 奈良(Nara) e 神戸(Kobe), permette di utilizzare ferrovie private e metropolitane non JR, oltre a numerosi autobus. Disponibile in versione da 2 o 3 giorni, è un’alternativa economica al JR Pass per spostarsi tra le città del Kansai. Il pass da 2 giorni costa circa ¥4.400 (circa ₹2.464).
  • Seishun 18 Kippu: è un pass stagionale molto particolare, utilizzabile durante le vacanze scolastiche di primavera, estate e inverno. Con ¥12.050 (circa ₹6.748) consente viaggi illimitati per 5 giorni sui treni ordinari (treni JR diversi dallo Shinkansen). In altre parole, il costo è di ¥2.410 al giorno (circa ₹1.350). È estremamente economico, ma i treni ordinari richiedono molto tempo, quindi serve pazienza. I 5 giorni possono essere utilizzati in date separate oppure il pass può essere condiviso, in una singola giornata, con un massimo di 4 amici. È una scelta perfetta per il viaggio più spartano possibile, quasi come attraversare l’India su un vagone letto senza prenotazione, anche se probabilmente il comfort qui sarà decisamente superiore.

Autobus notturni: un ostello in movimento: per i lunghi spostamenti tra città principali come Tokyo, Kyoto, Osaka e Hiroshima, gli autobus autostradali notturni sono grandi alleati dei viaggiatori attenti al budget. Permettono infatti di coprire contemporaneamente il costo del trasporto e quello di una notte di alloggio, prendendo due piccioni con una fava. Un autobus notturno da Tokyo a Osaka costa normalmente ¥4.000-¥8.000 (circa ₹2.240-₹4.480), a seconda di quanto presto prenotate e del livello di comodità del sedile. Un biglietto dello Shinkansen sulla stessa tratta può arrivare a ¥14.000-¥15.000 (circa ₹7.840-₹8.400): il risparmio è quindi notevole e include anche una notte di pernottamento.

Compagnie come Willer Express e JR Bus, oltre agli operatori regionali, offrono vari tipi di sedili: dalle configurazioni standard fino ai più spaziosi sedili “relax” o “comfort”, dotati di coperta e presa elettrica. La prenotazione si effettua normalmente online, attraverso i rispettivi siti in inglese. Se viaggiate nei fine settimana o durante l’alta stagione, prenotate assolutamente in anticipo. Potrebbero non essere confortevoli quanto lo Shinkansen, ma il risparmio è considerevole: molti studenti riescono a dormire abbastanza, arrivano riposati e possono cominciare subito a esplorare la città.

Carte IC (Suica/Pasmo): per gli spostamenti in città, procuratevi all’arrivo una carta IC come Suica o Pasmo. Queste carte ricaricabili funzionano sulla quasi totalità dei treni, delle metropolitane e degli autobus nelle principali città (sono simili a una carta unificata per la Delhi Metro utilizzabile in tutto il Paese) e possono essere usate anche per pagare in molti konbini e distributori automatici. Non offrono sconti, ma evitano la seccatura di acquistare ogni volta un biglietto e calcolare la tariffa, rendendo gli spostamenti quotidiani più fluidi e veloci.

Mangiare bene e tanto spendendo poco: konbini, supermercati e ristorazione economica

Il cibo giapponese è delizioso, ma può anche rivelarsi costoso. Con alcuni accorgimenti intelligenti, tuttavia, è possibile gustare piatti saporiti senza svuotare il portafoglio.

Comporre i pasti al konbini: i konbini giapponesi, cioè i konbini come 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, sono preziosi alleati dei viaggiatori parsimoniosi. Non sono semplici negozi, ma veri centri gastronomici con piatti sorprendentemente buoni, freschi e convenienti. Con ¥300-¥700 a persona (circa ₹168-₹392) potete comporre un pasto completo.

  • Onigiri: i classici triangoli di riso con ripieni diversi, come salmone, tonno e maionese oppure prugna umeboshi.
  • Panini: panini freschi e preparati con un’ampia varietà di ingredienti.
  • Bento: pasti confezionati con riso, carne o pesce e contorni. Nel tardo pomeriggio cercate i bento scontati.
  • Ramen / udon istantanei: ne esistono moltissimi tipi e molti konbini dispongono anche di distributori di acqua calda.
  • Frutta e insalate: sono facilmente disponibili anche opzioni più salutari.
  • Snack caldi: comprendono pollo fritto (karaage) e panini cotti al vapore (nikuman).
  • Caffè e tè: disponibili caldi o freddi a prezzi accessibili. Nella maggior parte dei konbini, il personale può riscaldare per voi bento e noodles istantanei. Sono luoghi ideali per una colazione, un pranzo o una cena leggera senza complicazioni.

Risparmiare al supermercato: se volete spendere ancora meno, dirigetevi verso un supermercato locale. Dopo le 19 o le 20, molti supermercati applicano forti sconti ai piatti pronti, al sushi, al sashimi e ai prodotti freschi. È possibile acquistare un pasto abbondante a una frazione del prezzo originale. Se il vostro ostello dispone di una cucina, comprare gli ingredienti al supermercato e cucinare da soli è la strategia di risparmio definitiva. Cercate punti vendita come AEON, Ito-Yokado e le piccole catene locali.

Gestire le preoccupazioni per il cibo vegetariano e halal: è una preoccupazione del tutto legittima per i viaggiatori indiani e bangladesi.

  • Vegetariani: nella cucina giapponese tradizionale si usa spesso il brodo a base di pesce (dashi), ma le opzioni vegetariane stanno aumentando.
    • Konbini: cercate onigiri con umeboshi o semplicemente con sale. Talvolta sono disponibili anche panini alle verdure. Fate attenzione ai noodles istantanei, che spesso contengono dashi o estratti di carne, e controllate attentamente gli ingredienti (la funzione fotocamera di Google Translate è di grande aiuto).
    • Ristoranti:
      • Ristoranti di udon / soba: in alcuni locali, chiedendo “dashi nashi” (senza dashi), è possibile rendere vegetariani il kake udon o il kake soba. Anche la tempura di verdure è spesso una buona scelta.
      • Curry con riso: catene come CoCo Ichibanya sono estremamente pratiche. Offrono diverse basi di curry, comprese quelle vegetariane, e permettono di scegliere condimenti a base di verdure. È un’opzione sicura, soddisfacente e senza sorprese.
      • Ristoranti indiani / nepalesi: si trovano nella maggior parte delle grandi città e spesso offrono autentici piatti vegetariani e halal.
      • HappyCow App: è un servizio molto utile per trovare ristoranti vegetariani e vegani.
    • Frasi utili: imparate alcune espressioni importanti, come “Watashi wa bejitarian desu” (sono vegetariano/a), “Niku nashi de onegai shimasu” (senza carne, per favore) e “Dashi nashi de onegai shimasu” (senza dashi, per favore).
  • Halal: il Giappone sta migliorando l’accoglienza dei viaggiatori musulmani, ma le opzioni halal sono ancora limitate rispetto ad altre tradizioni gastronomiche.
    • Ristoranti specializzati in halal: nelle principali città, come Tokyo, Osaka e Kyoto, i ristoranti halal certificati sono sempre più numerosi. Propongono cucina sudasiatica, mediorientale e alcuni piatti fusion giapponesi. È indispensabile cercare online “Halal Japan” oppure utilizzare app come Halal Navi.
    • Supermercati: cercate prodotti certificati halal. Tuttavia, potrebbero trovarsi nei negozi specializzati anziché nei supermercati comuni.
    • Piatti di pesce e vegetariani: in caso di dubbio, la scelta più sicura è optare per un piatto a base di pesce oppure, dopo aver verificato con attenzione, per un piatto vegetariano senza dashi.
    • Anche quando è indicato “adatto agli halal”, non significa necessariamente che il prodotto sia completamente certificato: controllate sempre gli ingredienti.

Catene di ristoranti economici: oltre ai konbini, esistono catene dove sedersi e mangiare a prezzi convenienti.

  • Ramen / udon / soba: molti piccoli ristoranti locali di noodles offrono una ciotola abbondante a ¥600-¥1.000 (circa ₹336-₹560).
  • Catene di gyudon (Beef Bowl): Yoshinoya, Sukiya e Matsuya si trovano praticamente ovunque e permettono di mangiare in modo rapido ed economico. Il menu è incentrato sulla carne, ma Sukiya tende ad avere una scelta relativamente più ampia di piatti a base di pesce e verdure.
  • Ootoya / Yayoi-ken: servono i tradizionali pasti giapponesi completi (teishoku), generalmente convenienti a circa ¥800-¥1.200 (circa ₹448-₹672). Talvolta è possibile trovare set incentrati su pesce o verdure.

Attrazioni gratuite o economiche: vivere il Giappone senza superare il budget

Godersi il Giappone con un budget da studente

Il Giappone offre moltissime esperienze meravigliose che costano poco o addirittura nulla. Godetevi le passeggiate a piedi e immergetevi nella cultura dei quartieri.

Parchi e giardini:

  • 上野公園(Ueno Park, Tokyo): è un vasto parco che ospita musei, uno zoo e diversi templi e santuari. I musei richiedono un biglietto, ma il parco è gratuito e permette di trascorrere ore serene passeggiando.
  • 皇居東御苑(Imperial Palace East Garden, Tokyo): splendidi giardini curati, situati sui resti dell’antico castello di Edo. L’accesso al pubblico è gratuito.
  • 新宿御苑(Shinjuku Gyoen National Garden, Tokyo): non è completamente gratuito, ma con un modesto biglietto d’ingresso di ¥500 (circa ₹280) permette di ammirare un paesaggio che fonde stili di giardino giapponese, francese e inglese. Portate un bento e organizzate un picnic.
  • 嵐山竹林(Arashiyama Bamboo Grove, Kyoto): è possibile camminare gratuitamente tra gli iconici e altissimi bambù. I templi vicini sono a pagamento, ma il percorso principale della foresta è liberamente accessibile.
  • 哲学の道(Philosopher's Path, Kyoto): un suggestivo sentiero lastricato che costeggia un canale, fiancheggiato da centinaia di ciliegi. È perfetto per una passeggiata tranquilla e gratuita.

Templi e santuari: il Giappone possiede un numero incalcolabile di templi e santuari e, anche quando alcune sale interne o determinati giardini sono a pagamento, spesso è possibile accedere gratuitamente ai loro recinti.

  • 浅草寺(Senso-ji Temple, Tokyo): è il tempio più antico di Tokyo. Offre una vivace esperienza culturale gratuita, compreso il viale d’accesso che conduce alla movimentata via Nakamise.
  • 明治神宮(Meiji Jingu Shrine, Tokyo): magnifico santuario dedicato all’imperatore Meiji e all’imperatrice Shoken, immerso in una vasta foresta. L’accesso al recinto principale è gratuito.
  • 伏見稲荷大社(Fushimi Inari-taisha, Kyoto): è famoso per le migliaia di torii vermigli che salgono lungo la montagna sacra. L’intero recinto può essere visitato completamente gratis e offre splendide opportunità fotografiche.
  • 清水寺(Kiyomizu-dera Temple, Kyoto): la sala principale è a pagamento, ma passeggiare nel vasto recinto, visitare i piccoli santuari e ammirare il panorama è gratuito.

Panorami urbani e passeggiate:

  • 東京都庁(Tokyo Metropolitan Government Building, Tokyo): dai punti panoramici nord e sud, al 45° piano, potete ammirare Tokyo dall’alto. È completamente gratuito e costituisce una fantastica alternativa al Tokyo Skytree e alla Tokyo Tower.
  • 渋谷スクランブル交差点(Shibuya Crossing, Tokyo): vivete il caos perfettamente ordinato dell’incrocio più affollato del mondo. Cercate un punto leggermente rialzato da Shibuya Scramble Square o dallo Starbucks (acquistando una bevanda).
  • 原宿・竹下通り(Harajuku & Takeshita Street, Tokyo): dedicatevi al window shopping, osservate le persone e assaporate la cultura dell’originale moda giovanile.
  • 秋葉原(Akihabara, Tokyo): immergetevi nella cultura di anime, manga ed elettronica del quartiere. Anche solo passeggiare davanti ai negozi è un’esperienza divertente.
  • 道頓堀(Dotonbori, Osaka): è un vivace quartiere del divertimento, illuminato dall’iconica insegna Glico Man e da abbaglianti neon. Il modo migliore per apprezzarlo è semplicemente camminare e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera.

Festival (Matsuri): durante tutto l’anno, in Giappone si tengono innumerevoli festival locali. Partecipare a un matsuri permette di assistere gratuitamente a tradizioni, parate, musica e vita quotidiana dei quartieri. Controllate sui siti turistici locali il calendario, per verificare se durante le date del vostro viaggio si svolge un festival.

Un esempio di giornata a Kyoto(Kyoto) concentrata sulle attività gratuite: arrivate presto al mattino per evitare la folla e iniziate la giornata passeggiando tranquillamente nella Arashiyama Bamboo Grove. In seguito, spostatevi con l’autobus urbano e attraversate i torii del recinto gratuito di Fushimi Inari-taisha. Per pranzo, acquistate al konbini alcuni onigiri e snack convenienti. Nel pomeriggio dirigetevi verso Gion, dove potrete camminare gratuitamente nel quartiere delle geishe di Kyoto, sperando di incontrare geiko o maiko. Per concludere la giornata, percorrete la Philosopher's Path al tramonto e godetevi la sua atmosfera silenziosa. Per realizzare questo itinerario sono sufficienti le tariffe degli autobus locali (oppure una carta IC) e il cibo acquistato al konbini.

Scegliere il periodo del viaggio: risparmiare in ogni stagione ed evitare i prezzi dell’alta stagione

Il periodo del viaggio influisce enormemente sui prezzi dei voli e degli alloggi. Per gli studenti provenienti da India e Bangladesh, sincronizzare l’itinerario con le stagioni intermedie o con i periodi di bassa stagione giapponesi può portare a risparmi considerevoli.

Alta stagione (da evitare, se possibile):

  • Golden Week (fine aprile-inizio maggio): è un periodo ricco di festività nazionali, tra i più affollati e costosi dell’anno in Giappone. Gli hotel si riempiono e i trasporti diventano molto congestionati.
  • Obon (metà agosto): è un lungo periodo festivo durante il quale molti giapponesi tornano nei luoghi d’origine; i trasporti sono affollati e i prezzi aumentano.
  • Capodanno (fine dicembre-inizio gennaio): come durante la Golden Week, il numero di viaggiatori cresce e si aggiungono le tariffe festive.
  • Stagione dei ciliegi (fine marzo-inizio aprile): è un periodo meraviglioso, ma rappresenta il picco turistico e i prezzi di voli e alloggi aumentano notevolmente.
  • Stagione del foliage (novembre): molte persone visitano il Paese per ammirare i magnifici colori autunnali, facendo crescere la domanda.

Stagioni intermedie (da valutare con attenzione):

  • Fine aprile (prima della Golden Week) e metà maggio (dopo la Golden Week): potreste riuscire a vedere i ciliegi tardivi o il verde dell’inizio dell’estate con una folla relativamente ridotta.
  • Da fine settembre a ottobre (dopo la stagione dei tifoni e prima del picco del foliage): spesso è un periodo dal clima mite e dai prezzi relativamente convenienti.

Bassa stagione (ideale per viaggiare risparmiando):

  • Gennaio-febbraio: soprattutto nel nord del Giappone il freddo invernale è intenso, ma è possibile vivere esperienze speciali come i festival della neve. In genere, voli e alloggi raggiungono in questo periodo i prezzi più bassi. Anche partendo da India o Bangladesh potreste trovare tariffe vantaggiose.
  • Inizio giugno-metà luglio (Tsuyu - 梅雨, stagione delle piogge): corrisponde alla stagione piovosa giapponese. Piove spesso, ma le precipitazioni non sono necessariamente intense e continue come i monsoni di alcune regioni dell’India e del Bangladesh. Spesso si tratta di rovesci brevi ma forti, alternati a molte giornate nuvolose. Con meno turisti, anche i prezzi di voli e hotel diminuiscono. Le ortensie sono in fiore e i paesaggi avvolti dalla nebbia possono essere incantevoli. Portate un ombrello e pianificate attività al coperto.
  • Fine agosto-metà settembre: è il periodo successivo all’Obon e precedente all’ondata di viaggi autunnali. Fa ancora caldo e l’umidità è elevata, ma i prezzi iniziano a scendere.

Impatto sui prezzi dei voli dall’India e dal Bangladesh: le tariffe dei voli dalle principali città di India e Bangladesh — Delhi, Mumbai, Bengaluru e Dhaka — verso Tokyo (Narita o Haneda) o Osaka (Kansai) possono variare notevolmente.

  • Alta stagione (per esempio aprile, novembre e dicembre): mettete in conto almeno ₹50.000-₹80.000 per un volo di andata e ritorno (circa ¥89.285-¥142.857).
  • Bassa stagione (per esempio febbraio, giugno e settembre): talvolta è possibile trovare biglietti a ₹35.000-₹55.000 (circa ¥62.500-¥98.214). Indipendentemente dalla stagione, prenotare con 4-6 mesi di anticipo è fondamentale per assicurarsi le tariffe migliori. Per trovare prezzi più bassi, controllate anche i voli con scalo nel Sud-est asiatico o in Medio Oriente.

| Mese | Domanda abituale | Tendenza relativa dei prezzi di voli / alloggi | Note

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