
Itinerario di 7 giorni in Giappone per viaggiatori indiani alla prima esperienza
Scopri il Giappone con questo itinerario di 7 giorni pensato per viaggiatori indiani/bangladesi, alla scoperta di Tokyo, Kyoto e Osaka. Include consigli su cibo vegetariano, risparmio e JR Pass.
10 lug 2026·✍️ olablog·⏱ 21 min di lettura
Scopri il Giappone con questo itinerario di 7 giorni pensato per viaggiatori indiani/bangladesi, alla scoperta di Tokyo, Kyoto e Osaka. Include consigli su cibo vegetariano, risparmio e JR Pass.
Organizzare il primo viaggio in Giappone può sembrare una grande impresa, soprattutto quando bisogna conciliare l’immersione culturale con aspetti pratici come il budget e le esigenze alimentari. Questo itinerario di 7 giorni, elaborato con cura per i viaggiatori indiani e bangladesi, segue l’iconica “Golden Route” del Giappone—Tokyo, Kyoto e Osaka—garantendo un’esperienza ricca, con attenzione ai costi e alle numerose opzioni vegetariane e adatte ai musulmani. Ti guideremo attraverso l’efficiente sistema dei trasporti giapponese, dai treni proiettile alle metropolitane locali, conducendoti tra templi sacri, vivaci paesaggi urbani e giardini sereni, per un viaggio piacevole e indimenticabile. In media, prevedi di spendere circa ¥15.000-20.000 (all’incirca 90-120 €) al giorno, esclusi i principali pass per i trasporti e l’alloggio, ma includendo gli spostamenti locali, i pasti e i biglietti d’ingresso.
Elementi essenziali prima della partenza: organizzare la tua avventura in Giappone
Un viaggio in Giappone ben riuscito comincia molto prima di salire sull’aereo. Per i cittadini indiani e bangladesi, il visto è obbligatorio. In genere, un visto turistico di breve durata consente soggiorni fino a 90 giorni. Inizia la procedura con largo anticipo, solitamente 2-3 mesi prima, tramite l’Ambasciata del Giappone o i consolati autorizzati nella tua zona. I requisiti comprendono generalmente un passaporto valido, il modulo per la richiesta del visto, fotografie recenti, prenotazioni dei voli e degli alloggi e un itinerario dettagliato. Assicurati che il passaporto abbia una validità residua di almeno sei mesi oltre la durata prevista del soggiorno.
Quando prenoti i voli, valuta di arrivare agli aeroporti di Narita (NRT) o Haneda (HND) di Tokyo e, idealmente, di ripartire dall’Aeroporto Internazionale del Kansai di Osaka (KIX), se intendi visitare tutte e tre le città. Questo biglietto “open-jaw” permette di risparmiare tempo e denaro evitando di tornare sui propri passi. Compagnie come Japan Airlines (JAL), ANA, IndiGo e Biman Bangladesh offrono spesso voli diretti o comodi collegamenti.
Gli alloggi in Giappone, soprattutto nelle grandi città, possono essere costosi. Prenota con largo anticipo, in particolare se viaggi durante i periodi di alta stagione, come la fioritura dei ciliegi (marzo-aprile) o il foliage autunnale (ottobre-novembre). Business hotel come Toyoko Inn, APA Hotel e Dormy Inn offrono camere compatte e pulite, dotate dei servizi essenziali a prezzi ragionevoli, spesso con una semplice colazione inclusa. Per un’esperienza particolare, considera un ryokan tradizionale (locanda giapponese) a Kyoto, anche se solitamente è più costoso. Chi viaggia con un budget limitato può cercare ostelli con camere private o guesthouse. Ricorda che le stanze sono generalmente più piccole rispetto a quelle a cui potresti essere abituato in India o Bangladesh.
Restare connessi è fondamentale. Acquista una SIM giapponese (è comune optare per una solo dati) oppure noleggia un dispositivo Wi-Fi tascabile all’arrivo in aeroporto o prenotalo online in anticipo per ritirarlo sul posto. Una eSIM è spesso l’opzione più comoda per i telefoni compatibili, perché consente di attivarla prima della partenza. Tra i principali operatori figurano SoftBank, Docomo e au. Per quanto riguarda la valuta, le carte di credito sono ampiamente accettate negli esercizi più grandi, ma il contante resta indispensabile nei piccoli negozi, nei distributori automatici e per alcuni ingressi ai templi. Porta con te una quantità sufficiente di yen giapponesi (¥) per le spese quotidiane. Gli ATM sono facilmente disponibili nei convenience store (7-Eleven, FamilyMart, Lawson) e negli uffici postali e generalmente accettano carte internazionali. Informa la tua banca in India o Bangladesh dei tuoi programmi di viaggio per evitare che la carta venga bloccata.
Orientarsi tra le ferrovie giapponesi: JR Pass e altre scelte intelligenti
Il sistema di trasporto pubblico giapponese è famoso per efficienza, puntualità e ampiezza della rete. Lo Shinkansen, o treno proiettile, è la colonna portante degli spostamenti tra le città ed è un’esperienza già di per sé. Per chi visita per la prima volta Tokyo, Kyoto e Osaka, comprendere le opzioni dei pass ferroviari è essenziale per gestire il budget.
Il Japan Rail Pass (JR Pass) è spesso la prima soluzione presa in considerazione dai viaggiatori. Disponibile per 7, 14 o 21 giorni consecutivi, offre viaggi illimitati sulla maggior parte dei treni JR, inclusi gli Shinkansen (a eccezione dei servizi Nozomi e Mizuho), le linee locali JR e alcuni autobus e traghetti JR. Per un itinerario di 7 giorni che copre Tokyo, Kyoto e Osaka, un JR Pass di 7 giorni può essere conveniente, ma è fondamentale fare i calcoli. Nel 2026, un JR Pass ordinario di 7 giorni costa circa ¥50.000 (all’incirca 300 €). Per ammortizzare questa cifra, in genere bisogna effettuare almeno due viaggi di andata e ritorno a lunga distanza sullo Shinkansen oppure diversi tragitti di sola andata. Nel nostro itinerario, che prevede essenzialmente Tokyo-Kyoto (solo andata), Kyoto-Osaka (tragitto breve) e poi Osaka-Tokyo (solo andata, se la partenza avviene da Tokyo), il pass potrebbe risultare appena conveniente.
Ecco un confronto dei costi approssimativi dei singoli biglietti:
- Tokyo-Kyoto (Shinkansen): ~¥14.000 (circa 84 €)
- Kyoto-Shin-Osaka (Shinkansen): ~¥1.500 (circa 9 €)
- Osaka-Tokyo (Shinkansen): ~¥14.000 (circa 84 €)
- Linee JR locali a Tokyo/Kyoto/Osaka: media giornaliera ~¥1.000-1.500 (circa 6-9 €)
Se voli verso Tokyo e riparti da Osaka, ti serviranno soltanto Tokyo-Kyoto e Kyoto-Osaka, oltre agli spostamenti locali. Il costo totale degli Shinkansen sarebbe di circa ¥15.500 (all’incirca 93 €). Aggiungendo gli spostamenti locali per 7 giorni (per esempio ¥1.200 x 7 = ¥8.400, circa 50 €), il totale potrebbe aggirarsi sui ¥23.900 (circa 143 €). In questo scenario, acquistare i singoli biglietti potrebbe essere più conveniente rispetto a un JR Pass da ¥50.000.
Opzioni alternative per risparmiare: Se il JR Pass non risulta conveniente, considera queste possibilità:
- Biglietti singoli: Acquista i biglietti dello Shinkansen direttamente nelle stazioni JR o online. Per il miglior rapporto qualità-prezzo, cerca i biglietti “Platt Kodama” sulla tratta Tokyo-Kyoto, che offrono uno sconto ma richiedono l’acquisto anticipato e prevedono orari di partenza fissi.
- Carte IC (Suica/Pasmo/ICOCA): Queste carte ricaricabili, simili alle smart card della metropolitana di Delhi, sono indispensabili per gli spostamenti locali. Basta avvicinarle ai lettori per viaggiare su metropolitane, autobus e persino alcune linee JR locali. Puoi acquistarle nelle stazioni principali e ricaricarle alle macchinette. Il costo della carta è di ¥500 (circa 3 €), rimborsabili alla partenza, a cui si aggiunge il credito desiderato.
- Pass regionali: Se decidi di trascorrere più tempo in una sola regione, specifici pass regionali (per esempio il Kansai Area Pass) potrebbero offrire un valore migliore rispetto a un JR Pass nazionale. Tuttavia, per questo itinerario lungo la Golden Route, spesso la scelta più economica consiste nei singoli biglietti Shinkansen abbinati a una carta IC per gli spostamenti locali.
Prenotare i biglietti dello Shinkansen: Puoi acquistare i biglietti agli sportelli JR (“Midori no Madoguchi”), tramite le macchinette automatiche (selezionando l’opzione in inglese) oppure online sui siti JR East/JR West. Per viaggiare senza pensieri, soprattutto nei periodi di alta stagione, prenota i biglietti Shinkansen con uno o due giorni di anticipo. Se viaggi con bagagli, ricorda che le valigie grandi (oltre 160 cm come somma delle dimensioni) potrebbero richiedere una prenotazione anticipata per uno spazio dedicato ai bagagli ingombranti sullo Shinkansen.
Giorno 1: Arrivo a Tokyo e le abbaglianti profondità di Shinjuku
Benvenuto a Tokyo! All’arrivo all’Aeroporto di Narita (NRT) o Haneda (HND), attiva la SIM/eSIM oppure ritira il tuo Wi-Fi tascabile. Da NRT, il Narita Express (N'EX) è il modo più comodo per raggiungere le principali stazioni di Tokyo, come Shinjuku, Shibuya o Tokyo Station: il viaggio dura circa 60-90 minuti e costa circa ¥3.200 (all’incirca 19 €). Da HND, la Keikyu Line o la Tokyo Monorail ti porteranno nel centro di Tokyo in circa 20-30 minuti, al costo di circa ¥500-700 (circa 3-4 €).
Effettua il check-in in hotel, possibilmente vicino a una grande stazione JR o della metropolitana, per avere collegamenti agevoli. Shinjuku, Shibuya o Ueno sono ottime scelte. Dopo esserti sistemato, concediti una passeggiata serale senza fretta a Shinjuku. Questo quartiere racchiude alla perfezione l’energia futuristica di Tokyo. Inizia dal Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo (Tocho). L’ingresso è gratuito e le terrazze panoramiche offrono viste spettacolari sulla città, particolarmente emozionanti quando le luci iniziano a brillare. Cerca di arrivare un’ora prima del tramonto, così potrai ammirare sia il panorama diurno sia quello notturno.
Successivamente, immergiti nel vivace caos del Giardino Nazionale di Shinjuku Gyoen. Sebbene chiuda relativamente presto (intorno alle 16:30), una breve passeggiata tra i suoi diversi paesaggi (giardini giapponesi, francesi e inglesi) può offrire un contrasto pacifico con la giungla urbana. Il biglietto d’ingresso costa circa ¥500 (circa 3 €).
Quando scende la sera, esplora Kabukicho, il celebre quartiere dell’intrattenimento di Tokyo. Sebbene sia noto per la vita notturna, è sicuro attraversarlo a piedi per ammirare le abbaglianti insegne al neon e l’atmosfera brulicante. Per cena, Shinjuku offre una quantità enorme di possibilità. Cerca ristoranti con menu chiari in inglese o con immagini. Molti ristoranti di curry giapponese, come CoCo Ichibanya, propongono opzioni vegetariane in cui puoi personalizzare il curry con verdure e specificare “senza carne” (niku nashi). Cerca ristoranti indiani o nepalesi, sorprendentemente comuni nelle principali città giapponesi, soprattutto in zone come Shinjuku e Shibuya. Un buon pasto indiano vegetariano può costare circa ¥1.500-2.500 (circa 9-15 €).
Errore da evitare: Non cercare di concentrare troppe attività nel giorno dell’arrivo. Il jet lag è reale, soprattutto considerando la differenza di fuso orario con India e Bangladesh. Dai la priorità al check-in, a un’attività semplice e a un buon pasto.
Giorno 2: Icone culturali di Tokyo e templi della pop culture
Inizia la giornata ad Asakusa, il cuore spirituale di Tokyo. Prendi la metropolitana fino alla stazione di Asakusa(Asakusa Station). Attraversa la vivace via del mercato Nakamise-dori, che conduce al Tempio Senso-ji(Senso-ji Temple), il tempio più antico di Tokyo. Questo antico tempio buddhista, con l’iconico Kaminarimon (Porta del Tuono) e la pagoda a cinque piani, offre uno scorcio del Giappone di un tempo. Dedica un’ora o due alla visita dell’area, assorbendo l’atmosfera e magari assaggiando qualche snack vegetariano di strada (come l’age-manju, un panino fritto ripieno di pasta dolce di fagioli; verifica sempre gli ingredienti). L’ingresso all’area del tempio è gratuito.
Da Asakusa, prendi un breve tragitto in treno fino al Parco di Ueno(Ueno Park). Questo vasto parco ospita diversi musei, tra cui il Museo Nazionale di Tokyo (il più grande museo d’arte del Giappone) e il Museo Nazionale d’Arte Occidentale. È anche un luogo piacevole per passeggiare o rilassarsi vicino allo stagno Shinobazu. Se hai tempo, lo Zoo di Ueno(Ueno Zoo) è molto amato, soprattutto per i suoi panda. I biglietti dei musei variano, ma solitamente costano circa ¥600-1.000 (circa 4-6 €).
Nel pomeriggio, immergiti nella pop culture di Tokyo. In base ai tuoi interessi, scegli tra Akihabara o Shibuya/Harajuku.
- Akihabara, la “Città Elettrica”, è la mecca di anime, manga, elettronica e videogiochi. Esplora grandi magazzini di più piani come Yodobashi Akiba, curiosa nei negozi specializzati in statuette e oggetti da collezione e lasciati avvolgere dall’energia vivace del quartiere.
- In alternativa, dirigiti verso Shibuya e Harajuku. Ammira il celebre Incrocio di Shibuya(Shibuya Crossing), probabilmente l’incrocio più trafficato del mondo, dallo Starbucks che lo sovrasta oppure semplicemente attraversandolo a piedi. Esplora i negozi alla moda e i caffè di Shibuya. Poi cammina fino a Harajuku, famosa per la sua moda di strada originale. Passeggia lungo Takeshita Street per scoprire boutique eccentriche e dolci sfiziosi (verificando le opzioni vegetariane per crepes o dango). Non perderti il tranquillo Santuario Meiji Jingu(Meiji Jingu Shrine), un bellissimo santuario shintoista dedicato all’Imperatore Meiji e all’Imperatrice Shoken, immerso in una vasta foresta accanto alla stazione di Harajuku. L’ingresso all’area del santuario è gratuito.
Per cena, a Shibuya o Akihabara troverai numerosi ristoranti. Cerca i locali di sushi sul nastro trasportatore (Kaiten Sushi), dove puoi scegliere sushi vegetariano (cetriolo, avocado, inari—sacchetti di tofu fritto), oppure ristoranti giapponesi tradizionali che propongono tempura (assicurandoti che sia tempura di verdure fritta in olio vegetale) o noodles soba/udon (chiedi kake soba/udon o zaru soba/udon senza katsuobushi—fiocchi di bonito, un ingrediente nascosto molto comune). Anche molti family restaurant, come Saizeriya o Gusto, offrono insalate e piatti di pasta adatti ai vegetariani.
Giorno 3: Dal fermento di Tokyo alla serenità di Kyoto
Oggi lasci la vivace metropoli di Tokyo per raggiungere il cuore culturale del Giappone, Kyoto. Inizia la giornata vivendo la grandiosità dei Giardini Orientali del Palazzo Imperiale(Imperial Palace East Garden). Questo parco sereno, situato sul precedente sito del Castello di Edo, offre una fuga tranquilla tra giardini curati e rovine storiche. È una testimonianza della storia imperiale del Giappone e regala un inizio calmo prima del viaggio. L’ingresso è gratuito.
Dopo la visita, raggiungi la Stazione di Tokyo(Tokyo Station). Questo capolavoro architettonico non è soltanto un nodo dei trasporti, ma anche una destinazione a sé, ricca di negozi e ristoranti. Acquista eventuali snack o bevande dell’ultimo minuto per il viaggio sullo Shinkansen. Sali sullo Shinkansen (i servizi Hikari o Kodama sono compresi nei biglietti singoli, oppure nel JR Pass se hai scelto di acquistarlo) diretto a Kyoto. Il viaggio dura normalmente circa 2,5-3 ore. Per velocità e comfort è simile al Vande Bharat Express indiano, ma con una puntualità e un’efficienza ancora maggiori.
All’arrivo alla Stazione di Kyoto(Kyoto Station), moderno capolavoro dell’architettura, fai il check-in nel tuo alloggio. Kyoto offre molte possibilità, dagli hotel moderni alle guesthouse tradizionali. Per un’autentica esperienza di Kyoto, valuta di soggiornare nei quartieri di Gion o Higashiyama, noti per le tradizionali case in legno.
Nel tardo pomeriggio, dirigiti al Santuario Fushimi Inari Taisha(Fushimi Inari Taisha Shrine). Prendi la linea JR Nara dalla stazione di Kyoto fino alla stazione di Inari (un tragitto breve e diretto, coperto da una carta IC). Questo iconico santuario shintoista è famoso per le migliaia di vivaci porte torii arancioni che si arrampicano sul Monte Inari. È un luogo suggestivo e fotogenico, con viste splendide durante la salita. Non devi completare l’intero percorso: anche attraversare soltanto una parte delle porte è un’esperienza gratificante. L’ingresso è gratuito.
Con l’avvicinarsi della sera, esplora Gion, lo storico quartiere delle geisha di Kyoto. Passeggia tra le sue stradine illuminate dalle lanterne, dove le tradizionali case machiya in legno costeggiano i canali. Potresti persino scorgere una geiko (geisha di Kyoto) o una maiko (apprendista geisha) mentre si dirige con eleganza verso un appuntamento. Goditi una cena tradizionale di Kyoto. Molti ristoranti di Gion servono la shojin ryori, la cucina vegetariana buddhista tradizionale, spesso proposta negli alloggi dei templi o in ristoranti specializzati. Prevedi di spendere circa ¥3.000-5.000 (circa 18-30 €) per un pasto di shojin ryori di qualità. In alternativa, cerca locali che offrano piatti a base di yuba (pellicola di tofu), una specialità di Kyoto, oppure cerca ristoranti indiani/nepalesi nei dintorni.
Giorno 4: Boschi sacri e padiglioni dorati di Kyoto
Dedica la mattina ai tesori del nord di Kyoto. Inizia dal Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro), un tempio buddhista zen i cui due piani superiori sono completamente ricoperti di foglie d’oro. Il riflesso del padiglione che brilla sul laghetto è un’immagine iconica di Kyoto. Arriva presto per evitare la folla più numerosa. Il biglietto d’ingresso costa circa ¥500 (circa 3 €).
Un breve viaggio in autobus dal Kinkaku-ji ti porterà al Tempio Ryoan-ji(Ryoan-ji Temple), famoso per il suo enigmatico giardino di rocce. Questo giardino zen, composto da 15 rocce disposte su un letto di ghiaia bianca, è progettato in modo che da qualsiasi punto di osservazione almeno una roccia resti sempre nascosta. È un luogo ideale per la contemplazione silenziosa. L’ingresso costa circa ¥500 (circa 3 €).
Nel pomeriggio, dirigiti ad Arashiyama, nella periferia occidentale di Kyoto. Prendi la linea JR Sagano fino alla stazione di Saga-Arashiyama. Il punto forte è lo spettacolare Bosco di Bambù(Bamboo Grove), un sentiero tranquillo che si snoda tra altissimi fusti di bambù. È un’esperienza magica, soprattutto nelle giornate più silenziose. Oltre al bosco, puoi visitare il Tempio Tenryu-ji(Tenryu-ji Temple), patrimonio mondiale dell’UNESCO con splendidi giardini, e attraversare il pittoresco Ponte Togetsukyo(Togetsukyo Bridge) sul fiume Hozugawa.
Per pranzo ad Arashiyama, molti piccoli locali si rivolgono ai turisti. Cerca ristoranti di noodles soba o udon, verificando che non contengano katsuobushi. Ci sono anche diversi caffè con panini o prodotti da forno vegetariani. Potresti inoltre trovare affascinanti ristoranti della zona specializzati nel tofu.
Trascorri il tardo pomeriggio esplorando il Mercato Nishiki(Nishiki Market), conosciuto come “la cucina di Kyoto”. Questa stretta via commerciale è piena di oltre cento negozi e ristoranti che vendono di tutto: dai frutti di mare freschi e dai prodotti locali ai dolci tradizionali di Kyoto e ai sottaceti. Sebbene sia noto soprattutto per i prodotti ittici, puoi trovare molti snack vegetariani, come dolci al matcha (tè verde), mochi, sottaceti (tsukemono) e prodotti freschi a base di tofu. È una delizia per i sensi e un luogo perfetto per acquistare souvenir commestibili.
Per cena, esplora la zona attorno al tuo hotel oppure torna a Gion per cercare altre opzioni vegetariane. La scena culinaria di Kyoto è ricchissima e, con un po’ di impegno, puoi trovare pasti vegetariani soddisfacenti. Porta sempre con te un’app di traduzione o un piccolo biglietto che spieghi in giapponese le tue restrizioni alimentari.
Giorno 5: I cervi gentili di Nara e il crocevia gastronomico di Osaka
Oggi ti aspetta una piacevole escursione a Nara, seguita dal viaggio verso Osaka. Dalla stazione di Kyoto, prendi la linea JR Nara fino alla stazione di Nara (circa 45 minuti, coperti dalla carta IC). Nara è stata la prima capitale permanente del Giappone ed è famosa per i suoi cervi amichevoli che vagano liberamente.
All’arrivo, attraversa il Parco di Nara(Nara Park), dove migliaia di cervi sika si muovono senza recinti. Puoi acquistare dai venditori i “cracker per cervi” (shika senbei) al prezzo di circa ¥200 (circa 1,20 €) e dar loro da mangiare. Fai attenzione, perché alcuni cervi possono essere piuttosto insistenti! All’interno del Parco di Nara visita il Tempio Todai-ji(Todai-ji Temple), che ospita un’enorme statua in bronzo del Buddha alta 15 metri, una delle più grandi del Giappone. Il Daibutsuden (Sala del Grande Buddha) del tempio è il più grande edificio in legno del mondo. L’ingresso al Todai-ji costa circa ¥600 (circa 4 €).
Sempre nel Parco di Nara, visita il Santuario Kasuga Taisha(Kasuga Taisha Shrine), un bellissimo santuario shintoista famoso per le migliaia di lanterne in bronzo e pietra. Il percorso attraverso la foresta, fiancheggiato da lanterne di pietra ricoperte di muschio, è particolarmente suggestivo. L’ingresso al santuario interno costa circa ¥500 (circa 3 €), mentre l’area esterna è gratuita.
Dopo una mattinata appagante a Nara, gusta un pranzo vegetariano veloce (udon, soba o un pasto preparato) e poi torna alla stazione di Nara. Da Nara, prendi un treno JR (linea Yamatoji) diretto alla stazione di Shin-Osaka o a Osaka-Namba, a seconda della posizione del tuo hotel (circa 45-60 minuti, coperti dalla carta IC). Fai il check-in nel tuo hotel a Osaka. Osaka è famosa per la sua energia contagiosa e per la sua incredibile scena gastronomica.
Quando scende la sera, preparati a un’esplosione di sensazioni a Dotonbori, il celebre quartiere dell’intrattenimento e del cibo di Osaka. La zona è inondata di luci al neon, enormi insegne animate (come il Glico Running Man) e un’atmosfera elettrizzante. Questo è il cuore culinario di Osaka, famoso per i takoyaki (polpette di polpo) e gli okonomiyaki (frittelle salate). I takoyaki sono esclusi per i vegetariani, ma spesso puoi trovare okonomiyaki o yakisoba (noodles saltati) vegetariani chiedendo “senza carne, senza fiocchi di pesce” (niku nashi, katsuobushi nashi). Molti ristoranti specializzati in okonomiyaki cucinano direttamente al tavolo, permettendoti di verificare gli ingredienti. Cerca ristoranti esclusivamente vegetariani, spesso reperibili tramite app come HappyCow. Una cena soddisfacente a Dotonbori può costare ¥1.500-3.000 (circa 9-18 €).
Giorno 6: La grandiosità di Osaka e i preparativi per la partenza
Inizia l’ultima giornata completa con una visita al Castello di Osaka(Osaka Castle). Questo magnifico castello, con le sue imponenti mura di pietra e i fossati, è uno dei monumenti più famosi del Giappone. L’attuale torre principale è una ricostruzione moderna, ma ospita un museo informativo sulla storia del castello e su Toyotomi Hideyoshi, colui che lo fece costruire per primo. Dall’ultimo piano si gode di una vista eccellente. L’ingresso alla torre del castello costa circa ¥600 (circa 4 €). Dedica un paio d’ore alla visita dell’area del castello e del vicino Giardino Nishinomaru.
Dopo il castello, immergiti nello shopping e nell’intrattenimento di Osaka. Dirigiti a Umeda, il vivace quartiere commerciale e degli affari della città. Visita l’Umeda Sky Building per ammirare un’altra spettacolare vista panoramica di Osaka dall’Osservatorio del Giardino Galleggiante. L’ingresso costa circa ¥1.500 (circa 9 €). Esplora gli enormi centri commerciali sotterranei collegati alla stazione di Osaka/Umeda, dove troverai di tutto, dalla moda all’elettronica.
Per pranzo, Umeda offre innumerevoli possibilità. Molte aree gastronomiche dei grandi magazzini (depachika) propongono un’ampia scelta e potresti trovare bento vegetariani o piatti di noodles. Valuta di provare i kushikatsu, spiedini fritti, ma specifica con grande chiarezza di volere opzioni vegetariane, poiché sono prevalentemente a base di carne o pesce.
Nel pomeriggio, in base all’orario del volo e all’aeroporto di partenza, hai un paio di possibilità:
- Se domani parti dall’Aeroporto Internazionale del Kansai (KIX): Trascorri il pomeriggio facendo gli ultimi acquisti di souvenir a Umeda o Namba. Troverai oggetti artigianali giapponesi, snack e abbigliamento originali. Rilassati e prepara i bagagli per la partenza. Valuta di acquistare qualche omiyage (souvenir/regalo) per amici e familiari a casa.
- Se domani parti da Tokyo (NRT/HND): Questo pomeriggio dovrai prendere lo Shinkansen per tornare a Tokyo. Sarà una giornata di viaggio impegnativa. Cerca di partire da Osaka entro metà pomeriggio, al più tardi, per avere il tempo di effettuare comodamente il check-in nel tuo hotel di Tokyo. Il viaggio durerà circa 3 ore.
Per la cena conclusiva, se ti trovi a Osaka, potresti tornare a Dotonbori per un’altra avventura gastronomica oppure esplorare il quartiere di Shinsekai, famoso per il suo fascino rétro e i locali informali. Se sei già tornato a Tokyo, concediti un ultimo pasto a Shinjuku oppure scopri un nuovo quartiere.
Errore da evitare: Non sottovalutare i tempi di viaggio, soprattutto se devi tornare a Tokyo per prendere il volo. Considera sempre un margine di sicurezza per i cambi di treno e gli imprevisti, anche se i treni giapponesi sono eccezionalmente puntuali.
Giorno 7: Partenza dal Kansai o rapido ritorno a Tokyo
La tua avventura di 7 giorni in Giappone si conclude oggi.
Opzione A: Partenza dall’Aeroporto Internazionale del Kansai (KIX) Se hai prenotato un biglietto open-jaw e parti da KIX, ti trovi in una posizione ideale. Dal centro di Osaka (per esempio dalle stazioni di Namba o Tennoji), prendi il Nankai Rapid Express o il treno JR Haruka direttamente per KIX. Il viaggio dura circa 35-50 minuti e costa circa ¥900-1.200 (all’incirca 5-7 €). Concediti tutto il tempo necessario per il check-in e i controlli di sicurezza, soprattutto per i voli internazionali. Prima della partenza, goditi un’ultima colazione giapponese in hotel o in aeroporto.
Opzione B: Ritorno a Tokyo per la partenza (NRT/HND) Se il tuo volo parte da Tokyo, oggi sarà soprattutto una giornata di viaggio. Organizzati per partire presto. Prendi lo Shinkansen dalla stazione di Shin-Osaka fino alla stazione di Tokyo (circa 3 ore). Dalla stazione di Tokyo dovrai poi cambiare per il Narita Express (N'EX) o il Keisei Skyliner verso NRT (circa 60-90 minuti), oppure per la Keikyu Line/la Tokyo Monorail verso HND (circa 20-30 minuti). L’intero percorso dagli aeroporti di Osaka a quelli di Tokyo può durare dalle 4,5 alle 6 ore, cambi inclusi. Tienilo presente quando calcoli l’orario di partenza del volo. È consigliabile prenotare in anticipo i biglietti dello Shinkansen per una partenza al mattino presto. Fai una colazione leggera e acquista un ekiben (bento da stazione) per il pranzo sul treno. Sebbene sia più difficile trovare ekiben completamente vegetariani, potresti riuscire a trovare polpette di riso (onigiri) con umeboshi (prugna sotto sale) o kombu (alga marina), oppure panini alle verdure nei convenience store della stazione.
Qualunque sia il tuo punto di partenza, fermati a riflettere sulle esperienze straordinarie vissute in Giappone: dall’energia futuristica di Tokyo alla bellezza serena di Kyoto e alla vivace scena gastronomica di Osaka. Hai attraversato una nuova cultura, esplorato tradizioni antiche e abbracciato meraviglie moderne, gestendo allo stesso tempo il budget e le tue esigenze alimentari.
Cibo vegetariano e halal: la tua guida per mangiare senza preoccupazioni
Una delle principali preoccupazioni per i viaggiatori indiani e bangladesi in Giappone è spesso trovare cibo adatto alle proprie esigenze. Sebbene il Giappone non sia tradizionalmente una destinazione particolarmente vegetariana, la consapevolezza sta crescendo e, con qualche strategia, potrai mangiare bene.
Frasi e app fondamentali:
- Impara alcune frasi giapponesi essenziali: “Watashi wa bejitarian desu” (Sono vegetariano), “Niku n
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