
Gli otto onsen di Beppu e il tour degli Inferni: itinerario completo in un giorno tra Umi Jigoku e Chinoike Jigoku
La guida completa per vivere in un giorno il celebre tour degli Inferni di Beppu: dall’azzurro cobalto di Umi Jigoku al rosso intenso di Chinoike Jigoku, con consigli dettagliati su trasporti, specialità locali e accorgimenti per evitare gli inconvenienti.
1 apr 2026·✍️ olablog·⏱ 18 min di lettura
La guida completa per vivere in un giorno il celebre tour degli Inferni di Beppu: dall’azzurro cobalto di Umi Jigoku al rosso intenso di Chinoike Jigoku, con consigli dettagliati su trasporti, specialità locali e accorgimenti per evitare gli inconvenienti.
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Se visitate Beppu, non potete perdervi una delle sue attrazioni più iconiche: il tour degli Inferni di Beppu. Nel 2026, la sua forza scenografica e il suo fascino misterioso continuano a conquistare viaggiatori da tutto il mondo. In particolare, Umi Jigoku, con la sua splendida pozza azzurro cobalto, e Chinoike Jigoku, caratterizzato dal fango termale rosso che sgorga dalle profondità della terra, sono senza dubbio i momenti più emozionanti dell’intero percorso. In questo articolo vi proponiamo un itinerario completo per assaporare in una sola giornata tutto il meglio di Beppu, concentrandoci proprio su questi due Inferni. Che sia la vostra prima visita o un ritorno in Giappone, lasciatevi guidare da questi consigli per organizzare un viaggio a Beppu davvero indimenticabile.
Gli otto onsen di Beppu e il tour degli Inferni: il volto variegato della città termale
La città di Beppu è conosciuta come la capitale termale del Giappone, la cosiddetta “città delle sorgenti”, grazie alla maggiore quantità di acqua termale erogata e al maggior numero di sorgenti del Paese. Le otto principali località termali, diverse per temperatura delle sorgenti, composizione delle acque e paesaggio, sono conosciute nel loro insieme come Beppu Hatto, gli “otto onsen di Beppu”. Kamegawa, Shibaseki, Kannawa, Myoban, Kankaiji, Horita, Hamawaki e Beppu possiedono ciascuna un carattere particolare e offrono esperienze termali molto diverse tra loro.
Il tour degli Inferni è un itinerario turistico che attraversa i luoghi delle aree di Kannawa e Shibaseki, due zone comprese negli otto onsen di Beppu, dove vapori, fango bollente e acqua termale eruttano con grande energia. Queste sorgenti, attive da oltre 1.000 anni, furono chiamate “Inferni” per il loro aspetto selvaggio e inquietante. Oggi sono aperti al pubblico sette Inferni: Umi Jigoku, Oniishibozu Jigoku, Kamado Jigoku, Oniyama Jigoku, Shiraike Jigoku, Chinoike Jigoku e Tatsumaki Jigoku. Ognuno presenta colori, paesaggi e caratteristiche dell’acqua differenti, rendendo la visita sempre sorprendente.
Il biglietto cumulativo per il tour degli Inferni costa 2.400 yen (un adulto, a partire dal 1° febbraio 2025) e consente di entrare in tutti e sette gli Inferni. L’ingresso singolo a ciascun Inferno costa invece 450 yen. Se desiderate visitarli tutti, il biglietto cumulativo è la scelta più conveniente. Gli orari di apertura sono generalmente dalle 8:00 alle 17:00 per tutti gli Inferni, aperti tutto l’anno. I prezzi sono espressi in yen, la valuta giapponese: l’euro non viene normalmente accettato, quindi è prudente avere con sé contanti, anche se molte strutture turistiche accettano carte internazionali. Per informazioni aggiornate, vi consigliamo di consultare il sito ufficiale.
Da dove cominciare: alla scoperta del panorama azzurro cobalto di Umi Jigoku
Umi Jigoku, letteralmente “Inferno del mare”, è considerato il simbolo del tour degli Inferni. Come suggerisce il nome, offre una magnifica pozza di un intenso azzurro cobalto. A prima vista può sembrare fresca e tranquilla, ma la temperatura raggiunge circa 98 °C e dalla superficie sale continuamente un candido vapore. Questo scenario quasi irreale continua a incantare ogni visitatore. Si racconta che Umi Jigoku si sia formato circa 1.200 anni fa in seguito all’eruzione del monte Tsurumi; il caratteristico colore è dovuto al solfato di ferro presente nell’acqua termale. Umi Jigoku è inoltre classificato come luogo di bellezza paesaggistica designato a livello nazionale.
Orari / prezzi / come arrivare
- Orari: dalle 8:00 alle 17:00 (aperto tutto l’anno)
- Prezzi: adulti 450 yen (ingresso singolo), biglietto cumulativo 2.400 yen (valido anche per gli altri Inferni, a partire dal 1° febbraio 2025)
- Come arrivare:
- Autobus: dalla West Exit della stazione JR Beppu, prendete gli autobus Kamenoi numero 2, 5, 41 o 43 per circa 20 minuti e scendete alla fermata “Umi Jigoku-mae”; l’ingresso si trova proprio accanto.
- In auto: circa 5 minuti dal raccordo di Beppu. Parcheggio gratuito disponibile (220 posti).
Cosa vedere nelle diverse stagioni / il momento migliore
Umi Jigoku è affascinante in ogni periodo dell’anno, ma le mattine d’inverno sono particolarmente suggestive: la differenza tra la temperatura dell’aria e quella dell’acqua fa salire una quantità ancora maggiore di vapore, creando un’atmosfera quasi fiabesca. All’interno del giardino vengono inoltre coltivate le grandi ninfee Victoria, che raggiungono il massimo splendore tra l’estate e l’autunno. Le loro foglie sono così grandi da poter sostenere bambini fino a 20 kg: uno spettacolo assolutamente da non perdere.
Dove mangiare e dove dormire nei dintorni
All’interno di Umi Jigoku troverete un negozio dove assaggiare il “budino cotto all’Inferno” e le uova termali, preparati sfruttando il calore delle sorgenti. Il budino è particolarmente consigliato: la consistenza vellutata e il leggero retrogusto amarognolo creano un equilibrio davvero delizioso. Nei dintorni sorgono numerosi ryokan e hotel dell’area termale di Kannawa, molti dei quali propongono piatti cotti al vapore delle sorgenti. Per esempio, Hyotan Onsen è perfetto anche per un bagno termale in giornata e rappresenta una sosta comoda dopo il tour degli Inferni.
Per chi arriva dall’Italia, è utile ricordare che nei ryokan tradizionali e nei ristoranti termali i pasti possono includere pesce, carne e ingredienti giapponesi poco familiari: se seguite una dieta vegetariana o avete allergie, comunicatele con anticipo alla struttura, preferibilmente in giapponese o tramite una scheda tradotta.
Consigli, attenzione e buone maniere
- Calzature: i percorsi sono pavimentati, ma vi consigliamo di indossare scarpe comode e adatte a camminare.
- Fotografie: il vapore è abbondante e può appannare facilmente l’obiettivo; portare un panno per la pulizia delle lenti può essere utile. Nei punti in cui il vapore è più intenso, fate inoltre attenzione a non far cadere smartphone o fotocamere.
- Piante e animali: nei giardini crescono numerose piante, comprese ninfee tropicali, ma non toccatele e non portatele via.
Chinoike Jigoku, il più antico Inferno naturale del Giappone
Chinoike Jigoku, l’“Inferno dello stagno di sangue”, è considerato il più antico Inferno naturale del Giappone: esiste da oltre 1.300 anni ed è citato con il nome di “sorgente d’acqua rossa” nel Bungokoku Fudoki, un’opera compilata durante il periodo Nara. Come suggerisce il nome, il fango termale di un rosso intenso crea uno scenario impressionante, quasi come se il sangue ribollisse dalla terra. Secondo la spiegazione più diffusa, il colore deriva dalla reazione chimica tra l’acqua calda sotterranea e l’argilla, che contiene una grande quantità di ossido di ferro. Anche Chinoike Jigoku è classificato come luogo di bellezza paesaggistica designato a livello nazionale.
Orari / prezzi / come arrivare
- Orari: dalle 8:00 alle 17:00 (aperto tutto l’anno)
- Prezzi: adulti 450 yen (ingresso singolo), biglietto cumulativo 2.400 yen (valido anche per gli altri Inferni, a partire dal 1° febbraio 2025)
- Come arrivare:
- Autobus: dalla fermata davanti alla stazione JR Beppu, prendete l’autobus Kamenoi numero 26 diretto a Kannawa per circa 40 minuti e scendete alla fermata “Chinoike Jigoku-mae”; l’ingresso è proprio accanto.
- In auto: circa 10 minuti dal raccordo di Beppu. Parcheggio gratuito disponibile (150 posti).
Cosa vedere nelle diverse stagioni / il momento migliore
Il rosso di Chinoike Jigoku cambia intensità a seconda della luce del sole, perciò il momento migliore per visitarlo è una giornata serena, nelle ore centrali. Il contrasto tra il cielo azzurro e il rosso dell’Inferno è davvero spettacolare. In autunno, gli alberi circostanti si tingono di colori caldi e il paesaggio creato dall’unione del fogliame e della pozza rossa è particolarmente suggestivo.
Dove mangiare e dove dormire nei dintorni
Nel negozio di Chinoike Jigoku viene venduto il “balsamo di Chinoike”, realizzato con il fango rosso e tradizionalmente ritenuto utile contro alcuni disturbi della pelle. All’interno dell’area si trova inoltre Gokurakutei, dove potete gustare pollo fritto in stile Oita e menu a base di pietanze cotte al vapore delle sorgenti. Nei dintorni sono presenti diversi ristoranti specializzati nella cottura al vapore; tra i più popolari c’è Jigokumushi Kobo Kannawa, dove potete portare i vostri ingredienti e prepararli direttamente con il vapore termale. Per dormire, nelle direzioni di Shibaseki e Kamegawa troverete numerose strutture dall’atmosfera tranquilla.
Consigli, attenzione e buone maniere
- Abbigliamento: il fango rosso non schizza normalmente, ma per sicurezza è meglio indossare abiti che non vi dispiaccia sporcare.
- Fondo stradale: i percorsi sono relativamente pianeggianti, ma sono presenti anche alcuni gradini; scegliete scarpe comode.
- Tatsumaki Jigoku: accanto a Chinoike Jigoku si trova Tatsumaki Jigoku. È un geyser intermittente che spruzza acqua bollente ogni circa 30-40 minuti; prima della visita conviene controllare gli orari delle eruzioni. Entrambi gli Inferni sono inclusi nel biglietto cumulativo.
Come organizzare il percorso e muoversi in modo efficiente: autobus e auto a noleggio
Il tour degli Inferni di Beppu si divide principalmente in due aree: Kannawa, dove si trovano cinque Inferni — Umi Jigoku, Oniishibozu Jigoku, Kamado Jigoku, Oniyama Jigoku e Shiraike Jigoku — e Shibaseki, che comprende i due Inferni di Chinoike Jigoku e Tatsumaki Jigoku. Per visitarli senza perdere tempo, la scelta del mezzo di trasporto è fondamentale.
Il tour in autobus
Tra i principali Inferni circolano frequentemente gli autobus Kamenoi. È particolarmente comoda la linea che dalla stazione di Beppu passa da “Umi Jigoku-mae” e arriva fino a “Chinoike Jigoku-mae”.
- Fermate principali:
- Area di Kannawa: Umi Jigoku-mae (fermata più vicina a Umi Jigoku, Oniishibozu Jigoku, Kamado Jigoku, Oniyama Jigoku e Shiraike Jigoku)
- Area di Shibaseki: Chinoike Jigoku-mae (fermata più vicina a Chinoike Jigoku e Tatsumaki Jigoku)
- Tariffe degli autobus: variano in base alla tratta, ma il tragitto di sola andata dalla stazione di Beppu costa indicativamente da 200 a 410 yen.
- My Beppu Free Pass: è un pass che consente di utilizzare senza limiti gli autobus di linea Kamenoi. È disponibile in versione da 1 o 2 giorni e offre anche uno sconto sul biglietto cumulativo del tour degli Inferni di Beppu. Se prevedete di usare spesso l’autobus, può essere conveniente.
- Durata: dalla stazione di Beppu a Umi Jigoku-mae occorrono circa 20 minuti; da Umi Jigoku-mae a Chinoike Jigoku-mae l’autobus di linea numero 16 impiega circa 6 minuti. Considerando anche i tempi di coincidenza, è consigliabile lasciare un certo margine nel programma.
In Giappone le indicazioni degli autobus possono essere meno immediate per chi è abituato ai sistemi europei: controllate sempre la destinazione sul display e, quando possibile, utilizzate una mappa aggiornata. Durante il periodo di Ferragosto, che spesso coincide con la stagione dell’Obon giapponese, le località turistiche possono essere più affollate del solito.
Il tour in auto a noleggio
Se avete tempi stretti, viaggiate con bambini piccoli o portate molti bagagli, l’auto a noleggio è una soluzione comoda. Tutti gli Inferni dispongono di parcheggi gratuiti.
- Vantaggi: potete spostarvi liberamente secondo i vostri ritmi e fermarvi più facilmente anche in altre attrazioni oltre al tour degli Inferni.
- Svantaggi: le manovre di entrata e uscita dai parcheggi e il traffico possono allungare i tempi. Durante la Golden Week, il parcheggio di Umi Jigoku può essere particolarmente affollato.
- Durata: il raccordo di Beppu è ben collegato ai diversi Inferni e gli spostamenti possono risultare più brevi rispetto all’autobus.
Consigli per evitare inconvenienti
- Pianificazione del percorso: poiché gli Inferni sono divisi in due grandi aree, pianificate in anticipo un itinerario efficiente. In genere è più semplice visitare prima gli Inferni dell’area di Kannawa e poi spostarsi in autobus o in auto verso Chinoike Jigoku e Tatsumaki Jigoku, nell’area di Shibaseki.
- Biglietto cumulativo: se desiderate vedere tutti e sette gli Inferni, il biglietto cumulativo è decisamente più conveniente.
- Pause: il tour richiede una discreta quantità di cammino, quindi vi consigliamo di inserire pause regolari. In alcuni Inferni sono disponibili aree di sosta e pediluvi.
Non solo Inferni: attrazioni e specialità nei dintorni di Beppu
Il tour degli Inferni è già un’esperienza completa, ma Beppu offre moltissime altre attrazioni e specialità gastronomiche. In base al vostro itinerario, vale la pena aggiungere qualche tappa.
Attrazioni nei dintorni
- Beppu Tower: è una delle icone della città e affascina per la sua atmosfera rétro in stile Showa. Dalla terrazza panoramica potete ammirare la città di Beppu e la baia. Gli orari sono dalle 9:30 alle 21:30, con ultimo ingresso alle 21:00.
- Beppu Ropeway: questa funivia raggiunge la cima del monte Tsurumi in circa 10 minuti. Il panorama cambia con le stagioni; i colori autunnali e la brina invernale sono particolarmente suggestivi. Dalla vetta si possono vedere non solo la città di Beppu, ma anche il monte Yufu e la catena montuosa di Kuju.
- Yukemuri Observatory: è una terrazza panoramica dalla quale osservare i vapori delle sorgenti termali di Kannawa. Di notte, i vapori illuminati creano uno scenario quasi surreale; il panorama è stato inoltre inserito tra i 100 migliori paesaggi notturni del Giappone.
Le tentazioni della cucina di Beppu
- Piatti al vapore delle sorgenti: è un metodo di cottura tipico di Beppu, che sfrutta il vapore degli Inferni per cuocere gli ingredienti. Verdure, pesce, frutti di mare e carne conservano il loro sapore naturale in piatti leggeri e profumati. Presso Jigokumushi Kobo Kannawa potete scegliere gli ingredienti e cuocerli personalmente.
- Toriten: è una delle specialità più amate della prefettura di Oita. Si tratta di pollo fritto in pastella, da accompagnare con salsa ponzu o altri condimenti. È facile trovarlo nei ristoranti tradizionali e negli izakaya di Beppu.
- Reimen: il reimen di Beppu si prepara con noodles a base di grano saraceno e farina di frumento, serviti in un brodo a base di ossa di manzo con kimchi, char siu e altri ingredienti. Ha una consistenza e un sapore molto particolari, diversi da quelli dei più comuni noodles freddi.
Dove dormire a Beppu: onsen per recuperare le energie
Dopo il tour degli Inferni, non c’è niente di meglio di un bagno termale a Beppu per rilassare il corpo e recuperare le energie. La città offre numerose strutture, ognuna con un’atmosfera diversa.
- Kannawa Onsen: essendo la base ideale per il tour degli Inferni, Kannawa offre un’ampia scelta, dalle locande storiche legate alla tradizione delle cure termali agli hotel dal design moderno. Molte strutture servono piatti cotti al vapore delle sorgenti e permettono di passeggiare tra le vie della città termale.
- Consigli: Hyotan Onsen, molto apprezzato anche per i bagni in giornata, e Furoya Ryokan, dove è possibile provare la cottura al vapore delle sorgenti.
- Beppu Onsen: questa zona termale si estende nell’area urbana attorno alla stazione JR Beppu. È ben collegata e offre sistemazioni di ogni tipo, dagli hotel business agli hotel cittadini e ai ryokan tradizionali. È indicata per chi desidera vivere un quartiere termale vivace.
- Consigli: Suginoi Hotel, una grande struttura con vista sulla baia di Beppu, e Takegawara Onsen, famoso per l’atmosfera rétro e accessibile anche per una visita in giornata.
- Myoban Onsen: è una località termale dall’atmosfera autentica, permeata dal profumo dello zolfo. Molte strutture offrono vasche terrazzate e bagni di fango; è ideale per chi vuole rilassarsi in un ambiente più tranquillo, lontano dal centro di Beppu.
- Consigli: le locande nei pressi di Myoban Yunohana, dove sono disseminate le caratteristiche capanne per la produzione dello yunohana.
Scegliete la struttura più adatta al vostro stile di viaggio e al vostro budget. Molte sistemazioni vendono anche biglietti scontati per il tour degli Inferni, quindi può essere utile chiedere informazioni al momento della prenotazione.
Itinerario consigliato: il tour completo degli Inferni in un giorno
Ecco un itinerario modello per scoprire in una sola giornata il meglio di Beppu, concentrandosi su Umi Jigoku e Chinoike Jigoku.
【Mattina】Visita degli Inferni nell’area di Kannawa (circa 3 ore)
- 8:30 Partenza dalla West Exit della stazione JR Beppu → autobus Kamenoi fino a “Umi Jigoku-mae” (circa 20 minuti)
- 9:00 Visita di Umi Jigoku (circa 1 ora)
- Ammirate il panorama azzurro cobalto e assaggiate il budino cotto all’Inferno e le uova termali.
- 10:00 A piedi fino a “Oniishibozu Jigoku” (circa 5 minuti)
- 10:15 Visita di Oniishibozu Jigoku (circa 30 minuti)
- Il nome deriva dall’aspetto del fango termale grigio, che ribolle formando bolle simili a teste rasate di monaci buddisti.
- 10:45 A piedi fino a “Kamado Jigoku” (circa 5 minuti)
- 11:00 Visita di Kamado Jigoku (circa 45 minuti)
- Comprende sei sorgenti diverse e offre varie esperienze, tra cui acqua termale da bere e pediluvi.
【Pranzo】Pranzo cotto al vapore nelle vie di Kannawa Onsen (circa 1 ora)
- 12:00 Pranzo presso “Jigokumushi Kobo Kannawa” o in uno dei ristoranti specializzati nei piatti al vapore della zona.
- Prenotare il pranzo in anticipo rende l’organizzazione più semplice. Jigokumushi Kobo Kannawa non accetta prenotazioni.
【Pomeriggio】Inferni dell’area di Shibaseki e attrazioni nei dintorni (circa 4 ore)
- 13:00 Dalla fermata “Kamado Jigoku-mae”, autobus Kamenoi fino a “Chinoike Jigoku-mae” (circa 10 minuti)
- 13:30 Visita di Chinoike Jigoku (circa 45 minuti)
- Lasciatevi impressionare dal più antico Inferno rosso naturale del Giappone.
- 14:15 Visita di Tatsumaki Jigoku (circa 30 minuti)
- Osservate il geyser intermittente, che erutta ogni circa 30-40 minuti. Controllare in anticipo l’orario dell’eruzione permette di ottimizzare la visita.
- 15:00 Dalla fermata “Chinoike Jigoku-mae”, autobus Kamenoi fino a “Beppu Ropeway” (circa 15 minuti)
- 15:30 Salita in Beppu Ropeway fino alla vetta del monte Tsurumi (circa 1 ora andata e ritorno)
- Godetevi la vista spettacolare sulla baia di Beppu e sul monte Yufu.
- 16:30 Dopo la discesa dalla funivia, trasferimento allo “Yukemuri Observatory” (circa 10 minuti in autobus o taxi)
- 16:45 Ammirate i vapori termali di Beppu dallo Yukemuri Observatory.
- 17:15 Dalla fermata “Yukemuri Observatory-mae”, autobus Kamenoi fino alla stazione JR Beppu (circa 20 minuti)
【Sera】Cena e shopping di souvenir nei dintorni della stazione di Beppu
- 17:45 Arrivo alla stazione di Beppu. Gustate specialità locali come toriten e reimen, poi dedicatevi alla ricerca dei souvenir.
- 20:00 Trasferimento alla struttura dove pernottate oppure partenza per il viaggio di ritorno.
Questo itinerario è solo un esempio. In base al tempo a disposizione e alle vostre energie, potete modificare il numero di Inferni e delle attrazioni da visitare. Se desiderate esplorare con calma tutti e sette gli Inferni, vi consigliamo di prevedere più tempo oppure di studiare un percorso particolarmente efficiente.
In sintesi: i punti da ricordare
- Usare il biglietto cumulativo: se visitate tutti e sette gli Inferni, vi consigliamo di acquistare il conveniente biglietto cumulativo (2.400 yen, a partire dal 1° febbraio 2025).
- Spostarsi in modo efficiente: poiché le attrazioni sono divise tra le aree di Kannawa e Shibaseki, controllate la mappa delle linee degli autobus e pianificate il percorso. Anche l’auto a noleggio è una possibilità.
- Distribuire bene il tempo: la permanenza media in ciascun Inferno varia da 30 minuti a 1 ora. Considerando anche gli spostamenti, organizzate un programma con un certo margine.
- Specialità degli Inferni: assaggiate il budino cotto all’Inferno e le uova termali di Umi Jigoku, oppure provate l’acqua termale da bere di Kamado Jigoku e le altre esperienze gastronomiche caratteristiche.
- Attrazioni stagionali: ammirate i vapori invernali, le grandi ninfee dell’estate e i colori autunnali, scoprendo ogni volta un volto diverso del tour degli Inferni.
Domande frequenti (FAQ)
D. È possibile visitare il tour degli Inferni in mezza giornata?
R. Per visitare con calma tutti e sette gli Inferni occorrono circa 2,5-3 ore. Considerando gli spostamenti, il programma può diventare piuttosto serrato se avete soltanto mezza giornata. Limitandovi a Umi Jigoku e Chinoike Jigoku, oppure visitando solo gli Inferni dell’area di Kannawa, potrete comunque godervi l’esperienza anche in mezza giornata.
D. È possibile muoversi con passeggino o sedia a rotelle?
R. Molti dei principali Inferni dispongono di percorsi pavimentati e l’accessibilità è in continuo miglioramento. Tuttavia, in alcune aree sono presenti scale o pendenze, quindi vi consigliamo di verificare in anticipo sui siti ufficiali delle singole strutture. Sui tour panoramici in autobus di Kamenoi, in caso di utilizzo di una sedia a rotelle o di difficoltà a camminare, è consigliata la partecipazione accompagnata da un assistente. Umi Jigoku e Chinoike Jigoku sono relativamente facili da percorrere.
D. Posso visitare gli Inferni con il mio animale domestico?
R. Purtroppo, in linea generale non è consentito portare animali domestici all’interno delle strutture del tour degli Inferni. I cani guida e i cani d’assistenza sono ammessi. Chinoike Jigoku dispone di un’area dog run e permette di entrare con il proprio cane. Se viaggiate con un animale, dovrete valutare in anticipo una struttura dove lasciarlo oppure organizzare un’attesa in auto, adottando tutte le necessarie precauzioni.
D. Ci sono attrazioni adatte ai bambini nei dintorni del tour degli Inferni?
R. Il tour degli Inferni è già molto divertente per i bambini, grazie ai paesaggi fuori dall’ordinario e alla possibilità di preparare o assaggiare uova termali. A Umi Jigoku, tra l’estate e l’autunno, si possono vedere le grandi ninfee Victoria, mentre a Oniyama Jigoku vengono allevati coccodrilli, molto amati dai più piccoli. Nei dintorni, Beppu Rakutenchi e l’acquario Umitamago sono altre attrazioni popolari per le famiglie.
D. Qual è il periodo migliore per visitare il tour degli Inferni?
R. Il tour degli Inferni è piacevole tutto l’anno, ma ogni stagione offre un fascino diverso. In inverno, la differenza di temperatura fa salire una quantità maggiore di vapore, creando un’atmosfera magica. La primavera e l’autunno hanno un clima ideale per passeggiare. In estate, invece, le grandi ninfee Victoria raggiungono il loro massimo splendore. Scegliete il periodo in base ai vostri interessi e agli obiettivi del viaggio.
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